Torna a vincere dopo due pareggi di fila il Bari: sconfitto 2-1 l’Avellino al San Nicola nel match della ventottesima giornata di Serie C.

Passati in vantaggio alla mezz’ora con una rete di Antenucci, i galletti hanno raddoppiato a inizio ripresa, restando in controllo della partita per lunghi tratti. A un quarto d’ora dalla fine la rete dell’ex Albadoro ha accorciato le distanze per gli irpini, rischiando di complicare una partita in cui i padroni di casa àavevano corso pochissimi rischi.

Nonostante il brivido finale il Bari può festeggiare il ventiquattresima risultato utile consecutivo, doppiamente importante in virtù del successo del Monopoli sul campo della Reggina che aveva momentaneamente prodotto lo scavalcamento da parte dei biancoverdi (oltre ad alimentare i rimpianti per le occasioni sprecate in passato). Vivarini avrà comunque molto da lavorare sull’ennesima disattenzione difensiva dei suoi in quest’ultimo periodo.

In un San Nicola abbellito dalle nuove sedute biancorosse, il Bari prova subito a riversarsi in attacco mentre l’Avellino aspetta. Il primo squillo è dei galletti all’8′ con un tiro di Simeri che finisce fuori di poco. Il numero 9 dei galletti ci riprova al 16′ con una botta dalla distanza, questa volta però la mira è meno precisa. Il risultato si sblocca alla mezz’ora grazie al solito Antenucci che di sinistro capitalizza al meglio una respinta corta della difesa irpina su un lancio di Maita. Le marcature del 7 biancorosso salgono a 19. Qualche minuto più tardi i padroni di casa raddoppiano con Simeri ma l’arbitro annulla per offside, dubbi sulla chiamata dell’assistente. Al 41′ prima grande occasione per l’Avellino: Parisi scappa via a Ciofani sull’out mancino e crossa, Albadoro appostato all’altezza del dischetto anticipa Perrotta ma spedisce fuori da ottima posizione. Il primo tempo si conclude col Bari in vantaggio di una rete.

A inizio ripresa Capuano prova a scuotere i suoi con un doppio cambio: fuori Morero e De Marco, dentro Garofalo e Rizzo. Le ambizioni di rimonta del tecnico biancoverde, tuttavia, vengono frustrate dopo soli 5′ del secondo tempo: il Bari batte un calcio di punizione dalla trequarti con Laribi che scodella in area il pallone, Antenucci fa la sponda per l’accorrente Perrotta che insacca la rete del momentaneo 2-0. L’Avellino manda in campo anche Ferretti per Izzillo, mentre Vivarini opera il primo cambio richiamando Bianco per Schiavone. A un quarto d’ora dal termine gli ospiti accorciano le distanze in maniera abbastanza improvvisa: il neo-entrato Ferretti calcia dal limite, Frattali respinge corto e Albadoro da due passi segna il più classico dei gol dell’ex. Vivarini corre ai ripari e opera immediatamente una tripla sostituzione: fuori Laribi, Antenucci e Scavone, dentro Terrani, D’Ursi e Hamlili, quest’ultimo al rientro dopo una lunga assenza. Nel finale il tecnico biancorosso opta per un cambio conservativo inserendo Berra per Simeri

Bari-Avellino: 2-1
Reti: 30′ Antenucci (B), 50′ Perrotta (B), 75′ Albadoro (A)

Bari: Frattali; Ciofani, Sabbione, Perrotta, Costa; Scavone (77′ Hamlili), Bianco (59′ Schiavone), Maita; Laribi (77′ Terrani); Antenucci (77′ D’Ursi), Simeri (90′ Berra). A disp.: Liso, Marfella, Costantino, Di Cesare, Corsinelli, Pinto, Folorusho. All.: Vivarini.

Avellino: Dini; Laezza, Morero (46′ Garofalo), Illanes; Celjak, Di Paolantonio, De Marco (46′ Rizzo), Izzillo (54′ Ferretti), Parisi; Micovschi (75′ Evangelista), Albadoro. A disp.: Tonti, Rossetti, Bertolo, Njie, Zullo, Federico. All. Capuano

Arbitro: Cudini di Fermo
Assistenti: Severino – Cubiccioli
Ammoniti: Sabbione (B), Di Paolantonio (A). Spettatori: 11.568 (7806 abbonati, 87 ospiti)