Sulla questione del Calcio Foggia 1920, interviene il sindaco di Foggia, Franco Landella. Il sindaco – sentito telefonicamente – ha rilasciato alla nostra emittente una nota sulle vicende di questi giorni del club rossonero.

Che nessuno pensi di fare cassetta con il blasone del Foggia e con il titolo sportivo che – sia chiaro – appartiene alla città.
Follieri nella scorsa estate era tra coloro i quali ambivano al titolo sportivo del Foggia. La sua proposta all’epoca non fu accolta dal tavolo tecnico. Non vorrei che qualcuno oggi decidesse di far entrare dalla finestra chi è stato accompagnato alla porta.
Chiarisco di non avere alcun pregiudizio o preconcetto nei confronti di Follieri ma questa situazione necessita di chiarezza a 360 gradi.
Condivido la preoccupazione dei tifosi e ritengo che sia giunto il momento di relazionare in maniera dettagliata sulla situazione societaria del Calcio Foggia 1920 e sul progetto futuro.
A tal fine convocherò in settimana a palazzo di città i soci Pelusi, Felleca e Pintus perché se si dovesse continuare in questa maniera, il titolo sportivo verrebbe ritirato dal comune di Foggia.
Qualsiasi operazione societaria dovrà avere la condivisione e la verifica di tutti gli atti così come previsto nella convenzione che Felleca firmò dinanzi al sottoscritto ma soprattutto dinanzi all’intera città e ai tifosi.
Se qualcuno pensa di fare cassetta con la storia del Calcio di Foggia, a questo qualcuno, lo ripeto, dico che fin quando ci sarà il sindaco Landella sbatterà contro un muro”.