Quando le cose vanno talmente bene, ed è questo il caso del Monopoli, il mercato di gennaio può essere visto più come un elemento di disturbo che non come opportunità per migliorarsi. I 37 punti in classifica alla fine del girone di andata sono un risultato straordinario che in pochi avrebbero pronosticato ad inizio settembre quando, subito dopo la chiusura della sessione estiva di trattative, la società pugliese comunicò l’esonero di Roselli e il ritorno in panchina di Scienza.

ADESSO VIENE IL DIFFICILE – Ripetere quanto fatto nelle prime 19 gare è obiettivo ambizioso. Per farlo probabilmente saranno necessari altri innesti e qui si pone il problema di cui sopra unito alle voci che potrebbero distrarre quegli elementi che maggiormente hanno brillato attirando le attenzioni di altre squadre. Su tutti ovviamente Fella, centrocampista più prolifico della Serie C con 12 reti, ma anche Donnarumma finito nel mirino della capolista Reggina, lanciata verso la Serie B, senza dimenticare Giorno ed il greco Rota. In uscita ci sono Mendicino e Pecorini che potrebbe essere ceduto in D, al Messina.

IL GRANDE RITORNO – A Catanzaro sta deludendo e la suggestione di un suo ritorno in Puglia resta forte. Doudou Mangni risponde all’identikit perfetto del tipo di rinforzo che potrebbe far alzare l’asticella senza alterare gli equilibri perchè il centravanti sa quello che vuole il suo tecnico, conosce i principi di gioco e non avrebbe bisogno di tempo per integrarsi negli schemi aumentando il peso offensivo. In questo caso i pro supererebbero di gran lunga i contro dell’operazione che tuttavia non appare semplice, considerando la concorrenza di Cesena e Sambenedettese.