In una partita per certi versi assurda e specchio del suo campionato, la Fidelis Andria sconfigge per 1 a 0 il Francavilla in Sinni grazie alla rete del subentrato Sambou, guadagnando 3 punti di platino. Vittoria ancor più importante alla luce della doppia inferiorità numerica dell’Andria, arrivata a causa delle espulsioni di Langone e D’Orsi. Adesso la squadra di Favarin può guardare al prossimo trittico di partite (Brindisi, Agropoli e Grumentum) con una maggior serenità.

Al “Degli Ulivi” scendono in campo rispettivamente terzultima e penultima compagine del girone H di Serie D, alla ricerca di una vittoria fondamentale per entrambe. Nella Fidelis Andria subito titolare Stefano Tarolli, estremo difensore classe 1997 appena arrivato per dare maggior sicurezza in un ruolo, quello del portiere, che necessita esperienza per dare sicurezza al reparto arretrato. Torna tra i titolari Langone, ancora fuori invece Sambou, a cui invece viene preferito Petruccelli, alla seconda consecutiva da titolare dopo tanta panchina. Negli ospiti si segnala la presenza di due grandi ex, ovverosia Marcello Quinto e Nicola Mancino.

Prima frazione di gioco senza sussulti tra le due aree di rigore, ma piena di episodi da segnalare. Il Francavilla insidia l’area andriese solo da palla inattiva e con situazioni estemporanee, come il tiro dalla distanza di Maione al 42′. L’episodio che cambia la partita arriva al minuto 23: Langone, già ammonito, cade nell’area del Francavilla. L’arbitro ravvisa una simulazione e sventola il secondo giallo ai danni dell’interditore classe 2000. Favarin sistema l’assetto tattico qualche minuto più tardi sostituendo Palazzo, acclamatissimo dal pubblico, per irrobustire la mediana con Montemurro. Nella squadra andriese l’unico con più verve é Petruccelli, che ci prova con diverse conclusioni dalla distanza, tuttavia senza trovare lo specchio o ricevendo pronte risposte di un buon Caruso. Le due squadre perdono entrambe un uomo per infortunio: nell’Andria Lanzolla, nel Francavilla Nolé.

Nel secondo tempo entra in campo un Francavilla più vivace, anche a causa della superiorità numerica, che migliora ulteriormente al minuto 57, quando anche D’Orsi viene mandato sotto la doccia dopo un fallo su Maione. Il Francavilla insiste in un forcing che però si risolve in un nulla di fatto: é Mancino il più attivo, prima con una sforbiciata su cross di Fanelli, poi con una botta dai 30 metri a cui risponde prontamente Tarolli (discreto esordio del nuovo numero 1 federiciano). L’Andria cambia volto dopo l’ingresso di Gulic e Sambou, che danno all’Andria fisicità (il primo), tecnica e coraggio (il secondo). La rete decisiva nasce da loro due: una conclusione di testa di Gulic viene deviata da Caruso nell’angolo da cui scaturisce il colpo di testa deviato in rete dal numero 7 andriese. Al minuto 81 così esplode di gioia il “Degli Ulivi”, su cui é regnata una certa tensione per tutta la partita a causa dei rapporti difficili tra tifoseria e società. Il successivo quarto d’ora di gioco rimanente é una battaglia di resistenza dell’Andria, che riesce anche a riversarsi nella metà campo avversaria in un paio di situazioni di contropiede, sprecandole.

Vittoria di carattere dell’Andria, che si issa a +4 sulla retrocessione diretta e torna a -3 dalla salvezza diretta, allontanando spettri pericolosissimi. Un trionfo che fa morale, con due figure su tutte in gran spolvero: il nuovo centravanti Marko Gulic e il solito Sambou, che però dovrebbe essere d’ora in poi una delle certezze di questo finale di stagione. Adesso si potrà affrontare la trasferta di Brindisi con meno tensione, ma con la stessa urgenza di fare punti, con i biancazzurri che oggi hanno pareggiato sul campo del Grumentum. Per il Francavilla pessima sconfitta, ancor di più alla luce della doppia superiorità numerica: si avvicina anche l’Agropoli grazie al pareggio contro il Gladiator.

Fidelis Andria-Francavilla, tabellino e statistiche

Marcatori: 81′ Sambou (FA).

Fidelis Andria (3-5-2): Tarolli; D’Orsi, Lanzolla (18′ Klepo), Porcaro; Nives (64′ Zingaro), Petruccelli (69′ Sambou), Iannini, Langone, Nannola; Palazzo (35′ Montemurro), Yeboah (69′ Gulic).
A disposizione: Segantini, Stranges, Sevcik, Tedesco.
Allenatore: Giancarlo Favarin

Francavilla in Sinni (4-3-3): Caruso; Grieco, Quinto, Cabrera (70′ Grandis M.), Farinola; Petruccetti (73′ Benevegna), Mancino, Carella (82′ Falzetta); Nolé (17′ Puntoriere), Maione, Fanelli (70′ Flordelmundo).
A disposizione: Centonze, Benevegna, Ferraiolo, Diop, Grandis Tomas.
Allenatore: Ranko Lazic

Arbitro: Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa

Ammoniti: 6′ Farinola (Fr), 12′ Cabrera (Fr), 12′ D’Orsi (FA), 14′ Langone (FA), 49′ pt Petruccetti (Fr), 76′ Tarolli (FA), 80′ Benevegna (Fr), 82′ Sambou (FA), 91′ Mancino (Fr).
Espulsi: 22′ Langone (FA), 57′ D’Orsi (FA)
Angoli: 5-6
Recupero: 5′ pt, 5′ st
Tiri (nello specchio): 10(4)-9(4)
Fuorigioco: 0-3