Giuseppe Scienza, tecnico del Monopoli, al termine del bel successo di Reggio Calabria, ha dichiarato: “Nel primo tempo siamo stati bravi a tener loro testa, poi l’espulsione ha inciso sul risultato. Tatticamente siamo stati perfetti. Il secondo posto? Ora è giusto puntare uno dei primi tre posti, sappiamo quanto possono essere pericolosi i primi turni dei playoff. Abbiamo di fronte degli avversari fortissimi ma adesso è nostro dovere provarci. Le sei vittorie di fila in trasferta? Contro le squadre che giocano a calcio riusciamo a esprimerci meglio, mentre contro chi si chiude facciamo più fatica. Non abbiamo giocatori specifici nell’uno contro uno, per gli ultimi venti metri. La Reggina come altre ti lascia spazi per attaccare. Sei vittorie di fila in trasferta non è facile, poi in campi come Catania, Teramo, Catanzaro. Avevamo di fronte anche oggi un avversario veramente forte. La sconfitta interna con la Leonzio? Lo analizzata in maniera abbastanza serena e la tiro fuori subito. Siamo stati costruiti in un certo modo, siamo secondi in attesa del Bari ma abbiamo comunque dei difetti. Col Rieti abbiamo vinto in pieno recupero, sbagliando tanti gol”.

“Sapevo che la Reggina ci avrebbe aggredito con una forza fisica importante. Abbiamo attaccato gli spazi molto bene con Cuppone e Fella. La chiave è stata spaventare un po’ la loro difesa, continuare a disturbarli. Altrimenti fosse stato un monologo della Reggina avremmo quasi certamente perso. Facendo invece botta e risposta poi la partita si è spaccata e siamo stati bravi a farla nostra”.