L’Asd San Marco del presidente Aniello Calabrese esce sconfitta per 3 a 0 da Otranto e precipita all’ultima posizione in classifica.

PRIMO TEMPO
Partita condizionata da forti folate di vento che stenta a decollare, tuttavia al quinto minuto il primo squillo è di marca celeste granata con Ricci che supera il diretto avversario, entra in area e da buona posizione manda al lato di poco.
La partita rimane su un sostanziale equilibrio con alcune azioni d’attacco dei padroni di casa ben controllate da capitan Ciano e De Cesare. Al ventesimo il primo episodio che ha mandato su tutte le furie i ragazzi di mister Iannacone.
Menicozzo subisce fallo e mentre si accinge a battere la punizione viene aggredito e scaraventato a terra da un difensore otruntino sotto gli occhi del direttore di gara che invece di espellerlo lo ammonisce e ammonisce incredibilmente anche Menicozzo.
La partita scivola via con grande equilibrio fino al quarantesimo quando il direttore di gara estrae il secondo cartellino giallo a Menicozzo per aver commesso un falletto di gioco sulla tre quarti di campo dell’Otranto.
Dopo due minuti Diarra di testa porta in vantaggio i suoi.

SECONDO TEMPO
Prova a ridisegnare la squadra mister Iannacone con un uomo in meno togliendo Ricci e inserendo Molenda, ma dopo un buon inizio al primo corner Palazzo in mischia raddoppia.
A quel punto sotto di due gol, con l’uomo in meno e controvento solo un miracolo avrebbe consentito a Quitadamo e soci di riprendere la gara. Al ventesimo Molenda vola via per vie centrali e calcia in porta, il portiere respinge, ma sulla palla si avventa Salerno che supera l’estremo difensore locale che lo stende, per il direttore di gara è rigore, ma non estrae nessun cartellino. Dal dischetto si presenta Salerno che incrocia bene, ma Carruoppo compie una grande parata. Dopo due minuti Cristofaro su corner di Molenda manda alto sulla traversa. Dopo alcune ripartenze in contropiede chiuse da Ruznic, l’Otranto triplica a dieci dal termine con Cisternino.
Termina così la lunga trasferta di Otranto.
Le parole del presidente Aniello Calabrese a fine gara: “Purtroppo anche oggi commento una gara in cui gli episodi hanno determinato l’evoluzione della stessa. Era una partita sostanzialmente equilibrata fin quando giocavamo undici contro undici, poi con l’uomo in meno è stato tutto più complicato. Come fa un arbitro a non espellere un calciatore che parte dalla difesa, raggiunge Menicozzo a centrocampo, gli alza le mani, lo scaraventa a terra sotto i suoi occhi e poi estrae il giallo anche a Menicozzo, per quale motivo non si sa, e un giallo a un altro calciatore dell’Otranto e non a chi ha commesso realmente il fatto. Qualcuno più esperto di noi ci diceva che quando si sta laggiù in classifica è un fatto normale quest’atteggiamento, come dargli torto.
Non ci stiamo facendo mancare nulla quest’anno. Sono molto dispiaciuto per la classifica e altrettanto arrabbiato con chi avrebbe dovuto darci la possibilità di completare o migliorare la rosa, ma non ha tenuto fede agli impegni lasciandoci combattere con le nostre poche armi e pochissime risorse. Onoreremo questa maglia fino all’ultimo istante del campionato, la matematica non si è ancora espressa”.

Le parole di mister Iannacone: “Abbiamo già tante difficoltà, poi si aggiungono alcuni episodi sfavorevoli e il tutto si complica. È un campionato bello, difficile, dove purtroppo non riusciamo a fare risultati. Immaginavamo che se non si completava o comunque migliorava la rosa avremmo avuto molte difficoltà e questo si sta verificando, purtroppo non abbiamo avuto la possibilità di farlo ed è un peccato, ma fin quando ci sarà un barlume di speranza è giusto che non si molli e noi non lo faremo“.