E’ del Brindisi il titolo di Campione di Promozione. Dopo lo 0-0 dell’andata, allo stadio Fanuzzi i padroni di casa battono il Terlizzi 2 a 1 e si aggiudicano la poule scudetto. Ci sono voluti i supplementari alla squadra allenata da Danilo Rufini per avere la meglio della vincitrice del girone A del campionato di Promozione.

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Gli ospiti erano passati in vantaggio con una rete di Visaggi al 39′ pt. Nella ripresa, ad otto minuti dal termine della gara, il Brindisi pareggia con una rete di Iunco. Allo scoccare del 90′, il fatto che ha generato delle polemiche che continuano ancora a distanza di 48 ore dal match. Un lungo diverbio tra i delegati Figc, direttore di gara e dirigenti delle due squadre si accende circa le sorti del match in caso di parità al termine dei 180 minuti, tra andata e ritorno. Il Terlizzi sosteneva che, in virtù della rete in trasferta segnata nel primo tempo, il trofeo dovesse prendere la via di Bari, in applicazione del regolamento Uefa sulle gare di andata e ritorno. Per la Federazione si rendono invece necessari i tempi supplementari, in quanto per decretare il vincitore occorreva rifarsi alla somma delle marcature realizzate nei due incontri, senza attribuire un valore superiore a quelle realizzate in trasferta.  A tre minuti dallo scadere anche del secondo tempo supplementare, il direttore di gara, il sig. Recupero di Lecce concede al Brindisi un penalty che Procida non sbaglia.  Al fischio finale il Brindisi festeggia.

Il Terlizzi recrimina e sulla propria pagina Facebook esibisce un verbale d’intesa tra la propria società e l’ SSD Brindisi Football Club, datato 24/04/2018 e stipulato presso la sede regionale della FIGC, alla presenza del Presidente Dott. Tisci e dei due delegati FIGC Mancini e Rossiello. Secondo questo documento “in caso di parità di punteggio, conseguito nelle due gare, si terrà conto della differenza reti.  In caso di ulteriore parità,sarà attribuito valore doppio alle reti segnate in trasferta”. E’ ragionevole attendere ulteriori sviluppi. Il Terlizzi si sente campione, il Brindisi festeggia.
Luigi Garofalo