(L’ immagine di copertina è tratta dal sito ufficiale dell’ US Lecce)

Finisce nel peggiore dei modi per il Lecce la sfida salvezza del “Via del Mare” contro i blucerchiati di Claudio Ranieri che si impongono con il risultato di 2-1 grazie alla doppietta di Gaston Ramirez. Al Lecce non è bastato il gol su calcio di rigore realizzato da capitan Mancosu, al suo decimo gol stagionale.
Una gara condizionata dalle decisioni arbitrali del signor Rocchi che assegna ben 3 penalty, tutti trasformati, durante il corso del match e che non espelle il doriano Bonazzoli per un fallo di reazione nei confronti di Donati, il quale riceve un calcione sul volto ed è costretto a ricorrere alle cure sanitarie.
Inoltre è sembrato particolarmente generoso il secondo rigore assegnato dall’ arbitro alla Sampdoria per un presunto fallo di Paz su Depaoli.
Un Lecce in parte penalizzato dalle decisioni arbitrali ed in parte sfortunato, considerando che il primo rigore di Ramirez era stato deviato da Gabriel sulla traversa ma per poi finire in rete, ma sicuramente queste non possono essere le uniche attenuanti di una dèbacle quasi annunciata. Infatti i ragazzi di Liverani sono alla terza sconfitta consecutiva post lockdown e se si aggiungono quelle con Roma ed Atalanta, avvenute prima della sospensione, allora la serie negativa sale a 5 partite di seguito! Senza dubbio scelte ed infortuni influiscono, come influisce anche il clima e le condizioni nelle quali si gioca, però per salvarsi ci vuole grinta, voglia, determinazione e fame agonistica che purtroppo i giallorossi non stanno dimostrando di avere. Spetta al tecnico Liverani cercare di spronare la squadra come solo lui sa fare, però anche in questo caso risulta un compito piuttosto difficile dal momento che tra una partita e l’altra intercorrono circa 3 giorni, troppo pochi per analizzare e metabolizzare errori e magari cercare di dare la scossa giusta per invertire la rotta e la condizione mentale dei singoli prima e della squadra poi.
Eppure nulla è perduto, bisogna provarci e continuare a crederci con tutte le proprie forze fino alla fine restando uniti e compatti, magari anche con qualche strigliata, ma remando tutti nella stessa direzione consapevoli che la meta nonostante tutto è sempre a portata di mano.
Da oggi bisogna pensare già alla prossima gara con il Sassuolo di De Zerbi che ieri ha strapazzato la Fiorentina.
E’ ora di lasciarsi alle spalle gli errori ed i fantasmi accumulati fin ora e tirare fuori gli attributi per dimostrare a tutti che in Serie A non ci si è arrivati per caso.
Forza Lecce credici ancora!

Danilo Sandalo