La seconda giornata di Serie A si chiude con un bottino di tutto rispetto con ben 32 reti realizzate frutto di risultati a tratti pazzeschi, come ad esempio il 4-3 di Juventus-Napoli. Se a queste marcature dovessimo aggiungere almeno la metà dei pali colpiti il dato statistico della giornata si alzerebbe di gran lunga. Segno evidente che la cultura “catenacciara“, di cui noi italiani siamo stati maestri, sta lentamente venendo lasciando spazio allo spettacolo e al bel gioco.
La Juve, seppur con qualche difficoltà, si dimostra sempre la squadra da battere uscendo vittoriosa dalla supersfida contro il Napoli, ritrovando un Higuain dei tempi migliori andato a segno contro la sua ex squadra. Il calo fisico avuto nel finale ha permesso ai partenopei di rimontare il 3-0 iniziale, ma ci ha pensato la sorte a ristabilire le distanze grazie a una goffa autorete di Koulibaly, che rimane uno dei migliori difensori in circolazione. Continua a mantenere il ritmo dei bianconeri l’ Inter di Conte che grazie a Lautaro Martinez e Lukaku si impone a Cagliari per 2-1. Ai sardi non è bastato il gol di Joao Pedro per portare a casa almeno un punto che potesse muovere la classifica.
La grande attesa per il derby romano non è stata delusa dal risultato che alla fine è stato di 1-1. Le romane hanno offerto uno spettacolo di rara bellezza che oltre ai gol e alla cornice di pubblico ha fatto registrare ben sei legni colpiti! Vittoria di misura invece per il Milan di Giampaolo che si impone per 1-0 sul Brescia grazie al gol di Cahlanoglu. Importanti successi anche per Bologna, vittorioso sulla Spal per 1-0, Sassuolo, Parma e Genoa. I neroverdi liquidano la pratica Sampdoria per 4-1 grazie soprattutto a Domenico Berardi autore di una tripletta; mentre i ducali, guidati da un grande Gervinho, superano l’ Udinese per 3-1 in trasferta. Ennesima sconfitta per i viola di Montella che a “Marassi” cedono per 2-1. Perde anche l’ Atalanta per 3-2 in casa contro il Torino voglioso di riscatto dopo aver fallito la fase a gironi di Europa League. Brutta sconfitta anche per il Lecce di mister Liverani che sembra ancora non aver ammortizzato l’ impatto con la nuova categoria. I Salentini si arrendono per 1-0 contro un Verona ben messo in campo, ma senza punte e che ha trovato il gol grazie a un guizzo di Pessina. Una partita di vitale importanza che pesa il doppio perchè persa contro una diretta concorrente per la salvezza.
La Serie A tornerà il 15 settembre per via degli impegni della nazionale. Una pausa che arriva al momento giusto per diversi allenatori, i quali avranno a disposizione il tempo necessario per poter lavorare e correggere gli errori di queste prime uscite. Considerando che siamo appena alla seconda giornata il tempo per recuperare c’è tutto, ma viste certe prestazioni qualche panchina inizia già ad essere bollente.

Danilo Sandalo