Dal Daspo alla rinascita. La storia di Mamadou Tounkara riparte dal San Nicola di Bari: due gol, una sorprendente vittoria della sua Viterbese e un’avventura da raccontare. Lui è un attaccante classe 1996, metà senegalese e metà spagnolo, la patria dove inizia a giocare a calcio da ragazzino in un vivaio niente male, quello del Barcellona. In Italia il suo nome non è nuovo, perché la Lazio lo compra dalle giovanili dei catalani e lui, nella capitale, segna tantissimo: 23 gol in 61 presenze con la Primavera. Un paio di gite (ma con un solo gol) in B tra Crotone e Salernitana e quella rissa nel gennaio del 2017. La squadra di Simone Inzaghi quel giorno di gennaio subì un pari in extremis dal Chievo, e al fischio finale un tifoso scese fino alla tribuna vicino al tunnel insultando pesantemente i giocatori, su tutti Lucas Biglia. L’argentino rientrò negli spogliatoi, mentre Tounkara – in tribuna – reagì non solo verbalmente con una manata. Lì il daspo di dodici mesi, cioè il divieto di presentarsi fisicamente nei luoghi in cui sono in corso manifestazioni sportive. Scenario surreale per un calciatore, che lì svolge il proprio lavoro (permesso concessogli dalla giustizia). A quel punto la strada in salita: tra viaggi (senza successo e con pochissimi gol) in Albania, Svizzera e Slovacchia. Poi il ritorno in Italia, meta Viterbo, ottanta chilometri a nord di Roma. Un gol al debutto e una doppietta pesantissima alla seconda. Quella di una nuova vita.

Nel gruppo C sono tre le squadre in testa a punteggio pieno. Vittoria pesante della Viterbese sul campo del Bari. Tre punti anche per la Ternana che batte 1-0 il Potenza. A quota 6 anche il Catania, che supera 2-1 la Virtus Villafranca, in gol Ciccio Lodi. Cinquina della Reggina che trova la sua prima vittoria in campionato sulla Cavese, in rete anche Reginaldo.

Risultati e classifica serie C – 2 giornata