Nardò – Picerno: cliente scomodo per i granata.

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Esordio casalingo per il Nardò contro il neo-retrocesso Picerno. Un cliente scomodo per il Nardò sia per caratura tecnica che per antiche ruggini in campo e fuori.La storia recente di questo duello in serie D vede il Nardò prevalere sotto la gestione Ragno battezzando i picernesi in D con una vittoria in terra lucana (2-0 Lattanzio e Corvino) e 1-0 al ritorno (Presicce). Stesso copione con Foglia Manzillo sulla panchina granata, 3-1 fuori (Patierno 2, e Kyeremateng) e 1-0 in casa (Kyeremateng).


Il terzo anno è il più complicato. Il Picerno cresce mentre il Nardò riduce il budget. Il Nardò perde in casa sul neutro di Copertino, 0-1 al 93′ ma questa sconfitta innescherà una serie di controversie fuori dal campo. Il giovedi successivo i ragazzi di Taurino espugnano Picerno in Coppa Italia con goal di Gaetano Palmisano, ma la giornata sarà ricordata per gli incidenti fuori dallo stadio.I rapporti diventano tesi anche a livello societario con un reiterato ricorso del Nardò per una presunta squalifica di un giocatore rossoblu. Il ricorso sarà per tre volte respinto.


L’ultima stagione di Nardò – Picerno è quella della vittoria del campionato dei lucani e della crisi neretina. I picernesi vincono entrambi gli scontri diretti (3-0 in casa e 2-0 fuori).
Domenica le due squadre si ritrovano di fronte grazie a due provvedimenti decisi d’ufficio.Il Picerno paga la combine, che valse la vittoria sul Bitonto, con la retrocessione in D. Il Nardò dopo una retrocessione per cristallizzazione della classifica, si riprende la D beneficiando del ripescaggio.


Cosa aspettarsi domenica in uno Stadio “Giovanni Paolo II” chiuso al pubblico? Sicuramente un Picerno molto rinforzato in settimana dagli innesti di Zito, Caiazza e Iadaresta. Tre elementi di spicco nella categoria. Di fronte ci sarà un Nardò versione Danucci alla ricerca dei primi punti e di un’identità di squadra. A Sorrento il Nardò ha fatto vedere interessanti trame di gioco produttivo ma ha peccato di solidità difensiva. Probabile il recupero di Stranieri in difesa, dubbi invece per Romeo. Sul mercato solo la possibilità di ingaggiare un attaccante under.


Formazioni:

AC NARDO’ (4-3-1-2): Centonze; Palazzo, Trinchera, De Giorgi, Spagnolo; Cancelli, Zappacosta, Mengoli; Potenza; Granado, Caputo.Bench: Mirarco, Marulli, Raia, Romeo, Stranieri, Scialpi, Lauretti, Miccoli, Cuomo, Lamacchia.Coach: Ciro Danucci

AZ PICERNO (3-5-2): Caruso, Nossa, Pitarresi, D’Angelo, Esposito, Dettori, Santarcangelo, Girasole, Finizio, Guerra, Iadaresta. 
Bench: Summa, Ligorio, Matarese, Zito, Damiano, Parisi, Oyewale, Caiazza, Leone, Konè. 
Coach: Ciro Ginestra.

Arbitro: Gioele Iacobellis di Pisa
Assistenti: Vincenzo Russo di Nichelino e Damiano Caldarola di Asti

Start: h.15.00, domenica 4 ottobre, Stadio Giovanni Paolo II – Nardò.