Succede tutto nel primo tempo tra ofantini e federicani. Una sconfitta difficile da digerire per la Virtus.

 

Diciannovesima giornata del campionato di Prima Categoria pugliese girone A, sul sintetico “Michele Cianci” di Cerignola si sfidano i padroni di casa della Gioventù Calcio Cerignola e la Virtus Andria.

I gialloblù di casa allenati da mister Michele Schiavone affamati di punti salvezza vogliono i 3 punti al cospetto della Virtus Andria di Cosimo Sinisi che veleggia nella medio bassa classifica ma ugualmente bisognosa di punti per allontanare la zona playout.

Succede tutto nel primo tempo tra le due squadre in campo.

Al 7’ è la Virtus a portarsi in vantaggio grazie alla deviazione sotto misura di Mirco Pasculli che batte Casieri e porta avanti i suoi.

I padroni di casa reagiscono subito al 9’ vanno vicini al pari con un sinistro da fuori di Prifti deviato in angolo dal portiere ospite Mancino.

Al 20’ un cross dalla sinistra vede la deviazione con la mano da parte di Tesse, è calcio di rigore per la Gioventù Calcio Cerignola.

Sul dischetto si presenta il capitano Pietro Compierchio che batte Mancino nonostante quest’ultimo intuisca la direzione del tiro.

Il gol del pari galvanizza i gialloblù che al 28’ vanno sul 2-1 grazie ad una girata da fuori di Martino Curci che coglie impreparato Mancino appena fuori dai pali.

La Virtus non ci sta e al 32’ sfiora la rete del pari con Domenico Amorese ma Casieri è bravo a deviare la sfera in corner.

Il risultato non cambia più e si va al riposo con i locali in vantaggio 2-1.

La ripresa si apre col tentativo di Donato Loconte per gli ospiti al 51’ su punizione deviata in corner da Casieri.

Al 65’ a provarci per gli ospiti è Montrone ma la sua girata mancina termina di poco alta sulla traversa.

Al 72’ è il neo entrato Aldo Alicino per i biancoazzurri a tentare la via del gol ma il suo destro finisce a lato.

I padroni di casa reggono bene e il gioco è spesso spezzettato da perdite di tempo dovute a crampi o presunti tali da parte dei padroni di casa che fanno innervosire l’andatura del match.

Il direttore di gara concede ben 7 minuti di recupero e l’ultimo tentativo dei biancoazzurri avviene al 95’ quando Casieri compie un autentico miracolo sul velenoso sinistro di Montrone ma il risultato non cambia più e così la Gioventù Calcio Cerignola ritrova una vittoria sul campo che mancava addirittura dal 21 ottobre, quinta giornata d’andata 4-3 al Real Sannicandro.

Tre punti d’oro e di speranza per la squadra di Schiavone che resta penultima salendo però a quota 13 punti.

La Virtus deve mangiarsi le mani.

Ancora una volta i biancoazzurri in vantaggio si sono fatti rimontare e restando a quota 21 punti ora sono solo 4 i punti di vantaggio sulla terzultima e cioè il Foggia Incedit che di punti ne ha 17.

Nella prossima gara la Virtus giocherà in casa contro la Nuova Daunia Foggia che di punti ne ha 18 dopo la vittoria odierna e insperata ai danni del Borgorosso Molfetta.

Sarà un altro scontro diretto alla quale non si può fallire.

La Gioventù Calcio Cerignola invece giocherà in trasferta contro il Real Sannicandro.

 

GIOVENTù CALCIO CERIGNOLA vs VIRTUS ANDRIA 2-1

 

GC CERIGNOLA: Casieri, D’Ercole, Tucci, Tarricone, Torelli, Marciano, Prifti (73’ Conte), Daluiso, Compierchio, Guglielmi (87’ Raddato), Curci (92’ Dinichilo).

A disposizione: Angiolillo, Distefano. All. Michele Schiavone

 

VIRTUS ANDRIA: Mancino, Di Palo, Troia (87’ S. Cannone), S. Addario, A. Addario, Pasculli, Montrone, D. Amorese (59’ Fiore), Tesse (71’ Alicino), Loconte, Erminio (46’ M. Cannone).

A disposizione: Campanile, F. Amorese, Vino, Nicolamarino, Cipri. All. Cosimo Sinisi

 

MARCATORI: 7’ Pasculli (VA), 20’ Compierchio su rigore (GCC), 28’ Curci (GCC)

NOTE: ammoniti Tarricone, Torelli, Prifti, Curci (GCC), S. Addario (VA)

 

 

Alessandro Polichetti