Nella 21esima giornata del campionato di Eccellenza Molfetta e Corato vincono entrambe e si confermano le protagoniste indiscusse della stagione. Battuta d’arresto per la V. Trani mentre la Deghi subisce una pesante sconfitta contro l’Alto Tavoliere voglioso di riscattarsi. Due i pareggi di giornata.

 

L’undici di Mister Bartoli preserva la vetta della calssifica battendo il San Marco per 4-1. I padroni di casa chiudono il primo tempo in vantaggio di due reti siglate da Scialpi e Morra mentre nella ripresa saranno i tiri in porta di Ventura e Lavopa a chiudere il match. Al novantesimo il gol della bandiera ospite firmato Ricci. Bomber Di Rito realizza tre reti per il Corato che supera in rimonta il Team Orta Nova, andato in vantaggio nei primi minuti con Vitale, per 3-1. Battuta d’arresto invece per la V.Trani sconfitta di misura dall’A. Barletta a segno con Di Federico. Torna a vincere in casa dopo tre mesi,piazzandosi così quarta nel girone, l’Ugento di mister Oliva contro un Martina duro a cedere, tanto è vero che i tre punti arriveranno alla mezz’ora della ripresa grazie ad un preciso rasoterra dell’argentino Regner che gonfierà  la rete avversaria.  BarlettaOtranto finisce 2-1 : i salentini grazie ad un penalty si portano in vantaggio con Schirinzi ma poi i barlettani si ricompongono aggiudicandosi il bottino pieno con Milella e Pignataro.  Il Gallipoli si deve accontentare di un punto nella contesa contro il Bisceglie (1-1): avanti di un gol con Portaccio, i giallorossi vedono sfumare il successo, quando Lorusso al fotofinish pareggia il tutto. Otto le reti al “Riccardo Spina” tra Atl. ViesteF. Altamura conclusa 4-4 con le marcature viestane di Pipoli, Raiola, De Vita e Caruso mentre quelle altamurane di Fumai, Ciriolo, Portoghese e Loiudice. Infine l’Alto Tavoliere interrompe finalmente la scia di risultati negativi e torna a sperare nell’impresa salvezza a discapito della Deghi in un evidente momento negativo(3-1). Marcatori di giornata sono Dinielli, Partipilo, Kone  per i giallogranata e Di Silvestro per gli orange.

Emma Schiavano