Questo quant dichiarato del presidente del Bitonto, Francesco Rossiello ai colleghi del Corriere dello Sport: “Il pensiero societario si rispecchia nell’intenzione di tornare in campo, completando così la stagione, ma è evidente che tale scenario sarà plausibile soltanto a condizione che il rischio-contagio sia totalmente azzerato. Abbiamo l’obbligo, infatti, di salvaguardare la salute dei nostri tesserati. In caso di ripresa, servirà innanzitutto garantire due-tre settimane di allenamenti affinché i calciatori possano riacquistare la corretta forma fisica, dopo di che si dovranno assicurare le tempistiche necessarie per consentire la disputa delle otto gare conclusive in linea con quanto stabilito agli inizi della stagione, vale a dire senza turni infrasettimanali: la stagione, in tal caso, verrebbe completata nell’arco di due mesi. Come società siamo disposti a giocare in estate”

“Qualora non vi fossero le condizioni per riprendere le attività”, continua il presidente neroverde, “saremmo propensi all’ipotesi di una cristallizzazione della classifica. Il Bitonto, nel corso di questi mesi, ha meritato ampiamente quel primo posto guadagnato a metà ottobre e, da quel momento, mai più lasciato: in alcuni periodi, siamo stati anche capace di portarci a +5 sulla seconda”.