Termina in parità la sfida valevole per la seconda giornata del campionato di Serie B tra Lecce e Salernitana, che sanciva soprattutto il ritorno dei salentini a disputare una gara in casa nel campionato cadetto.

Il Lecce di mister Liverani alla vigilia era alla ricerca di conferme dopo la buona prova offerta all’ esordio contro il Benevento. Conferme che in un certo senso sono arrivate, anche dal punto di vista del risultato che, ancora una volta, è stato beffardo in “zona Cesarini” per i giallorossi che si sono visti riprendere da Castiglia a tempo scaduto con un gol forse propriziato da un fallo sul quale l’ arbitro non se l’è sentita di intervenire.

Eppure la gara si era messa subito in discesa per il Lecce che al 4′ minuto era passato in vantaggio ancora con Marco Mancosu autore di un gol da cineteca su suggerimento di Falco da calcio d’ angolo. Nel secondo tempo il Lecce si rende ancora pericoloso con Falco, ma da un possibile 2-0 arriva invece il gol del pareggio al 72′ minuto grazie al nuovo entrato Bocalon che di testa svetta più in alto di tutti e mette alle spalle di Vigorito, apparso indeciso nell’ occasione accennando un’ uscita a metà. Ma a dieci minuti dal termine è proprio il fantasista giallorosso Filippo Falco a siglare il gol del 2-1 per i padroni di casa facendo assaporare il gusto della vittoria ai tifosi salentini presenti sugli spalti, che però vedranno svanire i sogni di gloria al 91′ quando Castiglia firma il definitivo 2-2. A tempo abbondantemente scaduto è ancora Mancosu a provare la via del gol trovando sulla sua strada un attento Micai.

Con questo pareggio il Lecce sale a quota 2 punti in classifica in attesa del turno di riposo che osserverà la Serie B la prossima settimana che servirà a mister Liverani per lavorare sulle amnesie difensive avute dalla squadra giallorossa in queste due prime uscite stagionali e che hanno come denominatore comune il fatto che siano arrivate in entrambi i casi verso lo scadere delle gare in questione. Che sia un caso o meno questo non possiamo dirlo, ma prima che possa diventare un’ abitudine è bene focalizzarsi al meglio su determinati aspetti per trovare il modo migliore per intervenire ed eventualmente migliorarli, considerando che il tempo a disposizione c’è e che la pausa forse arriva proprio nel momento giusto per proseguire quel buon lavoro svolto fin ora e dimostrato sul campo.