“A tutti gli effetti, per vari motivi comincia un nuovo campionato domani”. Con queste parole Giancarlo Favarin introduce la partita di domani contro la Gelbison, la prima del girone del ritorno del campionato della Fidelis Andria. “Abbiamo bisogno di dare una svolta a questo campionato, adesso non abbiamo più scuse. Domani sarà una partita importante e molto agonistica, anche loro sono in cerca di punti salvezza”. Lo scontro diretto di domani vale più dei tre punti in palio e il mister toscano lo sa. Sia per una questione ambientale (“Dobbiamo coinvolgere di nuovo i tifosi, creando quell’entusiasmo che si è perso ultimamente”), sia per una questione di classifica: i campani sono a soli tre punti di distanza in classifica, una vittoria significherebbe ritornare definitivamente il treno salvezza. “La loro classifica non è molto migliore della nostra, loro verranno qui per rubarci punti importanti. Dobbiamo cercare di fare una partita attenta e intensa”. Favarin guarda al futuro con immediato ottimismo: “Dobbiamo cercare di far punti soprattutto negli scontri diretti casalinghi, ragionando partita per partita e con la convinzione che sappiamo far bene. Fino alla fine di febbraio dobbiamo cercare di raccogliere il maggior numero di punti possibile”. Spazio anche al mercato per commentare i nuovi arrivi della settimana, a cui si è aggiunto il ritorno di Ruben Nives, terzino classe 2000 utilizzabile su ambo le fasce: “Sono arrivati under di qualità, alcuni hanno già vinto un campionato lo scorso anno (Langone e Sambou, ndr). La società sta cercando di guardarsi intorno per cercare di migliorare ulteriormente la squadra”.
Per la sfida di domani tutti disponibili, eccezion fatta per Langone e Lugo Martinez per via di beghe burocratiche. Queste le probabili formazioni dell’incontro:

Fidelis Andria (3-5-2): Segantini; D’Orsi, Lanzolla, Forte; Zingaro, Petruccelli, Iannini, Montemurro, Nannola; Palazzo, Tedesco.

Gelbison (4-3-3): D’Agostino; Caruso, Cassaro, Giordano, De Gregorio; Marin, Uliano, Esposito; Zanghi, Simonetti, Tedesco.