NARDO’ – GRANATA 1924 1-0

Reti: Aquaro 20′ st.

Osservato un minuto di silenzio per onorare la figura di Mimmo Renna, grande protagonista della storia granata!

NARDO’ – Rizzitano, Scipioni, De Pascalis, Aquaro, Versienti, Bolognese, Mingiano (38′ st Cordella) , Kyeremateng (13′ st Molinari) , Infusino (43′ st Centonze) , Arario (50′ st Bertacchi), Prinari. A disposizione:, Mirarco, Senè, Lezzi, De Luca, Giglio. All. :Taurino.

GRANATA 1924 – Marino, Del Prete, Della Monica, Prevete, Sorrentino, Rinaldi, Gargiulo (26′ st Castagna) , Tufano, Arcello (16′ st Sozio) , Calemme (12′ st Esposito) , Falivene (23′ st Buonocore, 43′ st Iodice) . A disposizione: Capezzuto, De Crescenzo, Bianco. All. :Maschio.

Arbitro: Bogdan Nicolae Sfira ( Pordenone). Assitenti: Rodolfo Spataro (Rossano), Roberto Sciammarella (Paola).

Note: pomeriggio soleggiato, terreno in discrete condizioni.

Ammoniti: De Pascalis, Prinari, Infuniso, Cordella (N), Sorrentino, Gargiulo (G).

Espulsi: 44′ pt Prevete doppia ammonizione, 52′ st Della Monica

C’è Giuseppe Aquaro in fondo al tunnel. Un goal del forte centrale difensivo che colpisce con il destro dopo una palla vagante in area, regala i tre punti al Toro ed interrompe la serie di risultati negativi. Non una partita facile, come previsto alla vigilia. Ospiti che partono sulla difensiva ma con un atteggiamento da battaglia, sfiorano anche il goal nel primo tempo prima di essere privati di uno dei pezzi pregiati: Felice Prevete, espulso al 45′ per doppio giallo. Nardò che invece perde Kyeremateng per infortunio e produce poco e nulla nella prima frazione. In campo scende poi una squadra più carica, più determinata e votata alla vittoria finale. Dopo il goal arrivato al 65′ consegue un atteggiamento rinunciatario all’attacco e volto a mantenere le cose come sono. Non mancano le scintille nel finale con Della Monica espulso dopo una manata a Tiziano Prinari. Tra i migliori in campo spicca, insieme all’autore del goal, Alan Arario. Un match non spettacolare, ma è stato dato un segnale al campionato, tre punti di platino, il Nardò c’è ancora!