Voglio rassicurare tutti i tifosi per tutto quello che può accadere in futuro: resto e resteremo come gruppo alla guida dell’Audace Cerignola“. Nicola Grieco, presidente dei gialloblu, non molla ed intente completare il suo sogno: portare l’Audace Cerignola in Serie C. “Manteniamo sempre la parola data – rilancia il massimo dirigente dell’Audace -, i tifosi e i nostri simpatizzanti devono stare sereni qualunque sarà il campionato che disputeremo quando e se si ripartirà: noi saremo al fianco dell’Audace anche in futuro“.

Il Cerignola, comunque, resta alla finestra in attesa degli eventi anche se il sogno sarebbe quello di un ripescaggio in C. “Ci atterremo a quelle che saranno le regole – puntualizza Nicola Grieco -. Con il presidente Ghirelli abbiamo un ottimo rapporto che intendiamo rispettare, il presidente è sempre stato cordiale con me chiamandomi anche in occasione della morte di mia zia“.

Il Coronavirus ha fermato l’ascesa della sua squadra: con 8 gare da giocare e la vetta a soli 6 punti, tutto poteva ancora succedere. “Mi sembrerebbe inutile non affermare che questa situazione ci ha penalizzato molto – spiega ancora il presidente dell’Audace -, perchè tutti noi siamo a conoscenza di quello che è accaduto in estate. Abbiamo finito di completare la rosa a ottobre, ottenendo 11 punti in altrettante gare. Poi per fortuna siamo stati protagonisti di una grande cavalcata con il tecnico Feola, ma anche grazie all’aggiunta di qualche innesto. Siamo tutti coscienti del fatto che le squadre di Serie D e C solitamente si costruiscono tra giugno e luglio. Ribadisco, tale blocco ci ha penalizzati perchè eravamo a sei punti di distanza dalla capolista e in più ci mancava lo scontro diretto con la stessa. Non dico che avremmo vinto il campionato, però avremmo detto la nostra. Noi tutti credevamo a questa rincorsa“.

L’Audace Cerignola è stata una delle prime società che ha deciso di cautelare non solo i calciatori ma anche tutti i suoi tesserati. La società del presidente Nicola Grieco ha applicando le norme per come esse esistono e accettarne il responso con responsabilità e sensibilità. Poi sul mancato ripescaggio in Serie C dell’estate scorsa. “Non attribuisco – conclude – le colpe a nessuno, se non che a noi. Abbiamo creduto in una promozione che poi non è avvenuta, e ciò ci ha condizionati. Io non penso sia colpa di nessuno e tanto meno del presidente Ghirelli”. Audace Cerignola che attende l’evolversi degli eventi, ma un fatto ora è certo: Nicola Grieco resta e resterà saldamento al comando dell’Audace Cerignola.