Bisceglie calcio, non solo Petta: le possibili partenze dei top player

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Come riferito tramite il nostro portale il capitano Andrea Petta ha dato ampio spazio sui social alla sua esperienza con la maglia del Bisceglie calcio ormai giunta al capolinea.

Una notizia che ha decisamente scioccato il popolo nerazzurro ma che non è la sola, piovendo decisamente sul bagnato: oltre al leader palermitano, vicinissimo alla firma con la Sicula Leonzio, sono papabili alla preparazione delle valige Eugenio D’Ursi (voci di radiomercato lo danno già accasato a Catanzaro, ndr), Mario Vrdoljak, su cui l’interesse della Virtus Francavilla dell’ex mister Zavettieri è più che palese, Andrea Risolo, Matteo Montinaro e Ivan Jovanovic.

Di sicuro la moria di top player nel sodalizio biscegliese è dipeso dall’incertezza del destino del club causata dalla imperdonabili bizze del patron Nicola Canonico, intenzionato a lasciare la nave dopo il flop del suo tentativo di rilievo delle sorti del defunto Bari Calcio. Come già anticipato sembrerebbe quasi scontato l’allontanamento anche del tecnico Ciro Ginestra. Non remota, pertanto, l’ipotesi di affrontare il campionato di Serie C con un roster dall’età media decisamente bassa e composta da molteplici under, soluzione meno impattante sul morale dei tifosi che preferiscono un campionato sofferente ma dignitoso piuttosto che la completa scomparsa dal mondo del calcio professionistico.

Dal fronte societario intanto non vi sono novità rilevanti il passaggio delle quote societarie dalla famiglia Canonico ad altri imprenditori interessati. Vi è stata ultimamente una sola informale proposta da parte dell’agenzia Sports Man gestita dal procuratore Alessio Sundas, il quale tramite una lettera d’intenti aveva già mosso passi verso il club dei Dolmen nel maggio 2017 dopo la trionfale cavalcata nel girone H della serie D.

Sundas ha perciò fornito ancora la sua disponibilità «a incontrare i vertici del Bisceglie. Sarebbe assurdo che una squadra che vanta in organico calciatori del calibro di Vrdoljak, D’Ursi, Montinaro, Risolo, Delvino, Petta e Crispino, dovesse finire nel baratro per motivazioni che ancora non si comprendono. Invieremo la nostra lettera anche all’amministrazione comunale di Bisceglie, avendo appreso dalla stampa che il sindaco intende vederci chiaro sul futuro del club che rappresenta tutta la città. Attendiamo un segnale dai dirigenti nerazzurri». Si attendono sviluppi.

Bartolomeo Pasquale