Con Brescia-Sassuolo rinviata a causa della scomparsa del presidente dei neroverdi Squinzi, la settima giornata di Serie A ritarda di un giorno con la prima partita che si disputerà domani pomeriggio alle 15:00 tra Spal e Parma. Una giornata particolarmente intensa e per certi versi cruciale, sopratutto per le milanesi. Il Milan di Giampaolo, in profonda crisi di risultati e di identità storica, farà visita a un’ altra delusione del massimo campionato, ossia il Genoa di Andreazzoli. Una partita che molto probabilmente potrebbe segnare il destino di uno dei due allenatori qualora una delle due dovesse uscire sconfitta. Umori opposti per i cugini nerazzurri che domenica sera affrontano la Juventus in una partita a dir poco stellare. Antonio Conte, nonostante la sconfitta patita in Champions League contro il Barcellona, venderà cara la pelle contro la sua ex squadra. Nella Juventus invece inizia a farsi vedere la mano di Sarri e a Milano proverà a fare bottino pieno proprio per sorpassare i nerazzurri e spodestarli dal podio. In porta dovrebbe giocare l’ eterno Buffon.
Il Napoli dopo il caso Insigne cercherà contro il Torino di non perdere di vista Inter e Juventus, magari cercando di approfittarne. Stesso discorso per l’ Atalanta che contro il Lecce ritorna a Bergamo dove per l’ occasione sarà inaugurato il nuovo Gewiss Stadium. Gli orobici cercheranno di smaltire la rabbia per la cocente sconfitta europea di mercoledì, magari approfittando di un passo falso delle prime della classe per accorciare le distanze. Di fronte troverà un Lecce che allo stesso modo vorrà riscattare la sconfitta di sette giorni fa contro la Roma arrivata dopo una buona prestazione. Nei giallorossi salgono le quotazioni di La Mantia che potrebbe sostituire Babacar.
Bologna-Lazio e Roma-Cagliari serviranno per testare le reali ambizioni di queste squadre e capire fin dove possono arrivare, mentre Fiorentina-Udinese si presenta sulla carta come una sfida da metà classifica ma che in realtà vede i viola in rampa di lancio dopo la bella vittoria di domenica scorsa a San Siro contro il Milan. Infine sfida salvezza Verona e Sampdoria, con gli scaligeri che stanno sorprendendo tutti in positivo in questo avvio di campionato, mentre i blucerchiati stanno facendo l’ opposto in termini negativi dal momento che occupano l’ ultimo posto in classifica. Se dovesse arrivare ancora la sconfitta per la Sampdoria non è escluso l’ esonero di Eusebio Di Francesco.
Insomma siamo al paradosso, più il clima invernale si avvicina e più le situazioni diventano roventi e viste le circonstanze anche incandescenti, ne sanno più di qualcosa a Genova e Milano (sponda Milan).

Danilo Sandalo