Il punto sulla Promozione girone A, tredicesimo turno

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Non si attenua la corsa in volata tra la capolista San Marco ed il Martina Calcio 1947 che tra recuperi disputati e gare da disputare (il 13 Dicembre a Barletta) può attestarsi ad un ipotetico meno quattro dai garganici.
Un San Marco travolgente non conosce ostacoli ed il quotato Spinazzola nulla ha potuto contro la supremazia offensiva dei celestegranata sospinti dal proprio pubblico in festa. Super avvio dei padroni di casa, con un Quaresimale in grande spolvero. Dai sui piedi
partono le occasioni più pericolose e la rete del vantaggio firmato al ventesimo con una conclusione sul primo palo. Lo Spinazzola regge e gioca un buon calcio sino al raddoppio dello stesso Quaresimale grazie ad una superba punizione, che condiziona il resto della gara. Tris in contropiede con lo stesso Quaresimale che serve a Ferrantino un appoggio facile da spedire in rete. Daleno riapre i giochi con una inzuccata sugli sviluppi di un angolo, ma Salerno sfrutta un rimpallo in area per battere Lagreca per il poker. Nel finale gran destro di Coco e definitivo cinque a uno che punisce oltremodo i ragazzi di mister Pesce.
Il Martina Calcio 1947 non sbaglia un colpo e in tre giorni espugna due volte l”‘Atleti Azzurri D’Italia“. Dopo la Vigor Liberty San Paolo nel recupero di Giovedì (1-4), anche il Trulli e Grotte capitola sotto i colpi di Mummolo ed Amodio. Eppure i ragazzi di mister Giardino approcciano bene al match con una conclusione velenosa di Misceo, ma la rapidità di Mummolo crea scompiglio con l’attaccante martinese che sblocca nei primi venti minuti. I padroni di casa provano a scardinare la miglior difesa del girone, ma nella ripresa Mummolo in ripartenza salta tutti portiere compreso e insacca per il raddoppio. Sinistro di Amodio chirurgico e tris per i ragazzi di mister Marasciulo che si impongono forse come unica anti San Marco.
Match equilibrato e combattuto quello di Barletta tra l’Audace Barletta ed uno Sporting Donia alla ricerca della vittoria mancata da quattro turni. Dopo un buon primo tempo degli ospiti con una traversa colpita da D’Introno di testa e con Ragno, nella ripresa l’Audace si porta sul doppio vantaggio in pochi minuti con il proprio portiere Di Candia in versione assistman: difesa foggiana impreparata che lascia prima lo spazio a D’Onofrio di metter palla a terra e depositare in rete dopo uno slalom. Poco dopo altro lungo rinvio bucato dalla difesa ospite con Di Noia che ringrazia e supera Musacco con un delizioso tocco sotto. Nel finale gran colpo di testa ad incrociare dalla destra di Montemorra, ma il poco tempo a disposizione non ha permesso ai ragazzi di mister Menga di completare la rimonta, mentre l’Audace Barletta può festeggiare la terza posizione.
Nell’anticipo del Sabato, Real Siti e Ginosa si dividono la posta in palio con un pareggio ricco di reti ed emozioni. Avanti i padroni di casa (privi di Rocco Augelli) con una inzuccata di Lacerenza sul primo palo da calcio d’angolo. Reazione del Ginosa che supera la fase di pressione dei padroni di casa, esce allo scoperto e si porta sul pari con una bellissima girata volante del difensore Lippolis. Nella ripresa, Musa Leigh intercetta in area una palla vagante venendo steso dal portiere Vurchio in uscita. Rigore che lo stesso Musa realizza per il vantaggio ospite. Da un lancio dalle retrovie compagine ospite impreparata con la sponda per Troisi che approfitta di una difesa immobile per battere Giampetruzzi e portare nuovamente il match in parità, con il portiere ginosino che si riscatterà nel finale con un doppio intervento salva risultato.

A ridosso della zona playoff si posiziona un Noicattaro in grande spolvero autore di una prova super in quel di Bisceglie contro il Don Uva 1971. Tre reti in trasferta, tutte nella ripresa ed un Guglielmi versione bomber che prima capitalizza al meglio una ripartenza letale su assist di Colella. Poi, con in mezzo il bel diagonale di Longo sul palo più lontano per il raddoppio, lo stesso Guglielmi riceve da Salvi e da buona posizione indovina dalla distanza il “sette” che vale il tris e la sua doppietta personale. Nel finale un gol che rende meno amara la sconfitta di Grosso, per una classifica che si accorcia verso il basso.

La Virtus Bitritto trova tra le mura amiche un tris importante ai fini della corsa salvezza, travolgendo il quotato Sporting Apricena per tre reti a zero. Eppure nella prima frazione gli ospiti avevano ripetutamente sfiorato il vantaggio specie con Dipasquale che ha fallito tu per tu con il portiere calciando a lato, con Piscopo da buona posizione e con il palo colpito grazie ad una bordata di De Vita. A fine prima frazione l’inserimento vincente di Roncone premia i biancoverdi nella loro qualità della giocata offensiva. Nella ripresa il neo entrato Scarano sfiora il pari, bravo e fortunato il portiere di casa Tanzi, e su contropiede nel finale la beffa per i ragazzi di mister Ferrara che capitolano con il contropiede del solito Roncone che batte Kasemi in uscita, ed in pieno recupero gioia anche per l’appena subentrato Giovannielli, di testa.
Si rialza il Norba Conversano, che sblocca nell’ultimo quarto d’ora un match complicato contro una coriacea Rinascita Rutiglianese. Nella prima frazione gara equilibrata, rotta dal palo di Lavopa che lascia inerme Fortunato. Nella ripresa lo stesso Fortunato prima salva deviando sul palo una bordata di Visconti, poi capitola quando il neo entrato Daddato gira in rete di prima intenzione un traversone dalla sinistra. Nel finale brivido per i locali, quando un’acrobazia di Ferro è toccata quanto basta dal prodigioso intervento salva risultato di Santamaria per il ritorno alla vittoria dei gialloverdi.
Nello scontro salvezza di Bitetto, vittoria esterna per la Vigor Liberty San Paolo al cospetto di una squadra di casa, sfortunata che cede nel finale grazie all’inserimento vincente di Vernice. Prima frazione che esplode alla mezz’ora quando in sessanta secondi, prima Francesco Tenzone indovina l’angolo vincente per il vantaggio ospite, poi alla ripresa del gioco l’esperto Savoia sigla il pareggio. Nella ripresa una Vigor cinica e sorniona, con un Lucas Cantalice nuovo acquisto al centro della difesa, riesce a portare a casa l’intera posta in palio, e nonostante la sconfitta nel recupero con il Martina ma con i tre punti a tavolino ottenuti contro lo Spinazzola, intravede la zona salvezza.