Non si arresta la corsa del Martina che allunga di altri due punti rispetto al San Marco, reduce dal sesto pareggio consecutivo e con il quinto risultato di uno a uno di fila.
Gara maschia quella disputata dal Martina Calcio 1947 in quel di Rutigliano, nella prima gara casalinga per il tecnico Stefano Colucci. Eppure i padroni di casa prima passano con un penalty di Gentile concesso per un mani galeotto in area di rigore martinese, poi nella ripresa è Fortunato a respingere un calcio di rigore degli ospiti calciato da Amodio. L’ingresso di Domenico Longo, però diventa decisivo nelle sorti del match. L’ex Noicattaro infatti si presenta subito infilando Fortunato con un diagonale sinistro angolato dopo una superba giocata in area di rigore. In pieno recupero ad una manciata di secondi dal fischio finale, l’inzuccata dello stesso Longo sul primo palo che sorprende tutti dagli sviluppi di un calcio d’angolo vale una vittoria sofferta ma che ha il sapore dell’allungo vincente per il primo posto.
Il San Marco perde una grossa chance di rimanere aggrappato al treno vittoria con il sesto pari consecutivo, nuovamente sul proprio campo contro una buona Sporting Apricena. Eppure la zampata del solito Salerno su invito di Quitadamo e le notizie positive da Rutigliano hanno fatto credere scenari impensabili di sorpasso, seppur per pochi minuti. Il pari a firma di Menicozzo con un gran destro dal limite dopo una palla regalata dai padroni di casa, spegne le velleità di rimonta ed in casa dei garganici ci si morde le mani per le numerose occasioni mancate durante l’arco della gara.
L’Audace Barletta spreca il pass per isolarsi in terza posizione, subendo la rimonta vincente di un Norba Conversano agguerrito per la ricerca della posizione salvezza più tranquilla possibile. Eppure il vantaggio di D’Onofrio apriva il viatico per scenari ambiziosi a tinte biancorosse, prima del pari avvenuto per atterramento del neo entrato De Vito con il penalty concesso realizzato dallo stesso sgusciante funambolo barese. Nella ripresa ci si aspetta una squadra ospite votata all’attacco ma è Daddato ad una manciata di minuti dal novantesimo a regalare con un gran tiro dal limite ad i ragazzi di mister Di Venere tre punti toccasana.
Nell’anticipo del Sabato il Real Siti soffre più del dovuto tra le mura amiche contro un Don Uva 1971 agguerrito e ben disposto in campo. Decisivo nel finale di gara, il portiere di casa Vurchio che respinge un penalty calciato da Bruno Sallustio. Per il resto match equilibrato con poche emozioni e con il pallino del gioco di marca locale, ma il pareggio lascia al palo i foggiani alla ricerca di una posizione playoff.
Pari a reti bianche e poche emozioni al “Teresa Miani” tra Ginosa e Sporting Donia, due compagni provenienti da periodi negativi alla ricerca della tranquillità perduta. Ne consegue un match combattuto a centrocampo con la premura di non perdere che ha prevalso sulla voglia di vincere. Un’emozione e mezza per parte, tutte nella ripresa. D’Introno non trova la porta con un destro a giro, poi nel finale prima Santolupo non devia la sfera da due passi dalla porta difesa da Giampetruzzi, poi un destro dal limite di Cellamare viene respinto il malomodo da Musacco sul palo con la palla che rotola sul fondo.
Una tripletta di uno scatenato Lomuscio consente alla Nuova Spinazzola di superare il Noicattaro superandolo in classifica e portandosi in zone medio alte distanziando quelle impelagate in zona playout. Nella prima frazione, Lomuscio sblocca la contesa con un diagonale mancino che perfora la difesa nojana terminando nell’angolo lontano alle spalle di Lovecchio. Il Noicattaro gioca bene, ma con Guglielmi manca la rete del pari da pochi passi e nella ripresa lo stesso Lomuscio colpisce dalla distanza cogliendo impreparata la difesa ed il portiere Lovecchio sul proprio palo. Nel finale, uno slalom in area di Lomuscio con un destro chirurgico vale il tris personale e di uno Spinazzola che ritrova la vittoria sul proprio campo dopo tre turni a secco.
La Vigor Liberty San Paolo sciupa l’occasione di staccare la zona rossa della classifica con un pari interno contro la Virtus Bitritto che sa di beffa. Nonostante un buon match condotto dai ragazzi di mister Carella (ex di turno), ed il vantaggio ad inizio ripresa realizzato da un magistrale calcio di punizione del solito Francesco Tenzone, i biancoverdi trovano nel finale il pari beffa con un destro di Mosaico, che si insacca nell’angolo alla destra di Leleuso, proseguendo per i biancoverdi il periodo di imbattibililtà.
Sorpasso del Trulli e Grotte in classifica che vince in casa del Bitetto lasciando così ai granata l’ultima posizione. Dopo l’immediato vantaggio dei giallo verdi con un destro dalla distanza di Gernone, la gara si sviluppa in discesa per i ragazzi di mister Giardino che schierandosi dal primo minuto in campo, si trasforma nelle vesti di assistman per invitare a rete ancora Tony Gernone che non sbaglia per il raddoppio che chiude i giochi.