Un Martina deluso e arrabbiato, è stoppato in quel di Cerignola contro il Real Siti, favorendo l’allungo in testa alla classifica del San Marco, vittorioso per tre reti ad uno sul Bitritto regalando un sogno ai propri sostenitori. In coda muovono punti decisivi Rutiglianese e Bitetto, garantendo per il momento, la disputa dei playout.
In un clima di festa con un pubblico delle grandi occasioni, il San Marco supera la Virtus Bitritto e vola a più tre di vantaggio sul Martina stoppato in casa dal Real Siti. Tutto facile per i ragazzi di mister Iannacone (in campo) che chiudono la pratica con un tris sin dalla prima frazione. Dopo una traversa colpita dalla distanza da parte di capitan Ferrantino, giunge il vantaggio di casa con il giovane Viola, che raccoglie un traversone dalla sinistra di Quitadamo per colpire a volo insaccando alle spalle di un comunque ottimo estremo ospite. Il vantaggio galvanizza la capolista che in quarto d’ora sigla altre due reti. Bomber Salerno prima fa la prove generali sparando da buona posizione su Tanzi, poi di testa mette in rete su un corner calciato da Quaresimale. Nel finale di frazione Quitadamo invita Viola per il tris e la sua doppietta, dopo aver eluso l’uscita del portiere avversario insaccando a porta sguarnita. Nella ripresa il copione non muta, ma se Salerno e Solimando sprecano trovando nuovamente un grande Tanzi, il Bitritto ottiene e sigla con Allegrini un penalty che vale un passivo meno pesante, per il tre a uno finale.
Il Martina Calcio 1947 anticipa al Sabato in quel di Cerignola sul campo del Real Siti, non trovando la via della rete e protestando vivamente contro la condotta della terna arbitrale, reo di aver annullato una rete per fuorigioco apparso inesistente, e non concedendo un penalty per mano galeotta in area dopo un rimpallo con il terreno di gioco. Ma il Real Siti ha disputato una gara guardinga, sfruttando delle ripartenze che hanno messo i brividi al più quotato avversario. Parte forte il Martina che coglie un palo clamoroso con Mummolo, ma la reazione dei padroni di casa si materializza con Rizzi che serve tutto solo Difrancesco il quale spreca dinanzi Minichini. Nella ripresa gli ospiti conducono la gara, sfiorano il vantaggio con Modou e si vedono annullare un gol apparso regolare di Terrafino nel finale, mentre Mastrodonato sul fronte opposto sfiora il palo per un pareggio che soddisfa solo i foggiani.
Gara dai due volti al “Manzi Chapulin” di Barletta dove il match valido per la griglia playoff tra Audace Barletta e Sporting Apricena termina in parità dopo un tempo per parte. Gli ospiti sono cinici nella prima frazione, già avanti al quarto con De Bellis che parte sul filo del fuorigioco superando Di Candia in uscita, e raddoppiano alla mezz’ora con la conclusione nel sette di Scarano. Nella ripresa bastano dieci minuti ai Barlettani per pervenire al pareggio, quando Terrone infila il portiere ospite Leo sul proprio palo, mentre Macchiarulo con un bolide destro, spedisce la sfera sotto la traversa. Nonostante l’entusiasmo e la mezz’ora di tempo per un clamoroso sorpasso, Dinoia spreca riscaldando i guantoni di Leo per un punto che con il pari del Real Siti non muta per nulla la situazione in vista degli spareggi promozione.
Solo un pari per il Norba Conversano che contro un rinnovato Sporting Donia dal punto di vista tecnico (via il tecnico Menga in settimana, al suo posto Papagni), spreca molto nel primo tempo per poi subire dopo il vantaggio, il pari foggiano che muove comunque la classifica in virtù della zona salvezza diretta. Prima frazione di marca locale con Daddato e Ciampa imprecisi sotto porta, complice un buon intervento del portiere ospite Musacco. Nella ripresa la pressione dei verdeoro si concretizza sull’asse De Vito – Zivoli, con l’assist per quest’ultimo che servito dalla sinistra fulmina Musacco con un controbalzo di destro imparabile. Al mancato due a zero, con la super parata di Musacco su Ciampa, rispondono i foggiani in contropiede che pervengono al pareggio con Curci che infila Santamaria da pochi passi su azione dalla sinistra.
La Vigor Liberty San Paolo ipoteca match e buona fetta di salvezza nel primo tempo della sfida interna contro la Nuova Spinazzola. Avanti di due reti nei primi dieci minuti, con le reti di Alfredo Tenzone e Visconti che approfittano delle dormite da parte della difesa ospite, la Vigor concede nella propria metà campo una ripartenza fulminea del solito Gilfone che fredda Leleuso per il due a uno dopo soli quindici minuti. Alfredo Tenzone però, completa l’opera poco prima dell’intervallo con la sua doppietta personale ed il risultato in ghiaccio.
Il Don Uva 1971 intravede la matematica salvezza superando con fatica il fanalino di coda Trulli e Grotte mai arrendevole e deciso a giocarsi le proprie chance salvezza fino al temine della stagione. Nella prima frazione proteste ospiti su un rigore negato a Loseto, mentre il portiere barese Pellegrino si supera su una bordata di Trawaly dalla distanza. Nella ripresa prima l’immediato vantaggio biscegliese con Amoroso dopo un giro di lancette, imbeccato dalla sinistra dal perfetto assist di Trawaly, poi il giovane portiere di casa Cassanelli è bravo su Gernone e da distanza ravvicinata su Loseto. L’espulsione comminata a Grosso per i locali complica i piani di vittoria dei ragazzi di mister Carlucci, ma al termine dei novanta minuti il risultato e forse la permanenza, è in cassaforte.
Il Noicattaro cede in maniera pesante in casa di un Bitetto più motivato, con due reti per tempo e il gol utile solo per i tabellini, di Leggiero nel finale per i nojani. Apre Genchi, che poi raddoppia su rigore contestato, mentre nella ripresa Iasparro prima ed un altro rigore non ben accetto dagli ospiti siglato da Savoia, vale il poker, dove a nulla può servire la marcatura ospite finale. Speranze di playout per il Bitetto che in casa, si conferma compagine temibile.
La Rinascita Rutiglianese accorcia la zona playout superando un Ginosa dai due volti che non può ancora considerarsi salvo in anticipo in virtù di una sconfitta maturata in un vero e proprio match salvezza. Prima frazione di marca ospite, ma Di Fonzo e Cellamare lanciati verso la porta avversaria trovano attentamente la risposta del giovane portiere di casa Addante. Nella ripresa Ginosa che in due minuti prima rimane in dieci per l’espulsione di Pignatale per doppio giallo, poi sulla punizione seguente da posizione defilata, subisce lo svantaggio per mano di Gentile che crossa in area con la sfera che rimbalza per terra e si infila beffardamente sul secondo palo. Nonostante il rosso a Pizzuto e la ristabilita parità numerica, la Rutiglianese si difende con ordine ed al novantesimo una bruciante ripartenza di uno scatenato Baldé sulla sinistra permette al rientrate Bux di poggiare di testa in rete da un traversone pennellato che chiude i giochi, e rianima la corsa salvezza dei granata.
Foto: Pagina Facebook ASD San Marco