La voce era ormai insistente da giorni, ora è ufficiale: il titolo sportivo del Barletta 1922 è nelle mani del sindaco della Città della Disfida Cosimo Cannito. A darle l’annuncio è stata la dirigenza dimissionaria biancorossa con un comunicato nel quale si ripercorrono le tappe degli ultimi 90 giorni, quelli nei quali Mario Dimiccoli, Vincenzo Bellino, Walter Dileo e Pino Pollidori hanno atteso una svolta che non c’è mai stata.

In questo lasso di tempo, si legge nel comunicato, nessuna forza imprenditoriale eccezion fatta per la cordata rappresentata da Franco Simone ha effettuato sondaggi per rilevare la società. Non facendo alcun riferimento alla mancato accordo con l’Audace Barletta per un progetto unitario la dirigenza dimissionaria ha evidenziato come non vi siano pendenze da sanare e come la società sia dotata di un settore giovanile completo di tutte le categorie. Con la consegna del titolo sportivo nelle sue mani, il sindaco Cosimo Cannito avrà ora il compito di cercare forze imprenditoriali disposte a dare il via ad un nuovo progetto. Qualora questo non dovesse avvenire entro il 25 luglio, data di scadenza del termine per presentare la domanda di iscrizione al prossimo campionato di Eccellenza Pugliese, le pratiche per permettere al Barletta nell’organico del massimo torneo dilettantistico pugliese saranno comunque regolarizzate dalla diregenza uscente in modo tale da salvare quantomeno la categoria. In ogni caso, a partire da questo momento ogni scenario appare possibile, il futuro del calcio a Barletta è nelle mani del sindaco Cosimo Cannito.