Alessandro Potenza non è più l’allenatore della Fidelis Andria, a comunicarlo è stata la stessa società federiciana

Il colpo di scena che non t’aspetti: dal tardo pomeriggio di giovedì 4 luglio Alessandro Potenza non è più l’allenatore della Fidelis Andria. A comunicarlo è stata la stessa società federiciana che, parole del presidente Aldo Roselli, ha preso atto della decisione del tecnico di cogliere un’opportunità offertagli da una società di categoria superiore. Questa società risponderebbe al nome del Cerignola: gli ofantini, dopo aver presentato domanda di ripescaggio avrebbero puntato forte sull’ormai ex allenatore biancoazzurro per la loro prima esperienza tra i professionisti.

L’addio di Potenza ha letteralmente spiazzato la Fidelis Andria. La società federiciana aveva puntato forte sull’allenatore dauno ed ora si ritrova a fare i conti con un vuoto importante quanto inaspettato. Nelle ultime ore il ds Vincenzo De Santis sta sondando varie piste, tanti sono i profili valutati tra i quali spiccano quelli di Giancarlo Favarin e Nevio Orlandi. Per il primo reduce dalla salvezza in serie C con la Lucchese si tratterebbe di un ritorno ad Andria dopo la promozione dalla D alla C del 2014-2015 mentre per il secondo reduce dall’addio alla Vibonese dopo la promozione e la salvezza in serie C conquistate nelle ultime due stagioni si tratterebbe invece di un ritorno in Puglia dopo l’esperienza sulla panchina del Barletta. Più defilate invece le posizioni di Massimiliano Tangorra e Massimo Pizzulli.

A proposito di serie D, oltre all’addio di Potenza alla Fidelis a movimentare le ultime ore sono state Bitonto e Taranto. I neroverdi dopo l’arrivo di Nicola Loiodice hanno ufficializzato anche quello di bomber Riccardo Lattanzio, anche lui come il fantasista barese proveniente dal Cerignola. Sempre dal Cerignola il Taranto ha prelevato il difensore Gimmy Allegrini pronto a rinforzare la linea difensiva rossoblù già irrobustita dal’arrivo dal Mantova di Luigi Manzo e dal Marsala del portiere under Mario Giappone.