Un segnale che il mercato del Taranto si sta giocando molto sul budget è stata la trattativa fallita del ritorno di Vittorio Esposito a Taranto. Divergenze economiche (ma non solo) che hanno stoppato bruscamente e definitivamente la trattativa. Il calciatore, richiesto forse più dal presidente Giove che dal tecnico Laterza, non vestirà, quindi, la maglia rossoblù.

Ma il DS Montervino è sempre al lavoro per chiudere altri negoziati: i nomi sono sempre quelli che girano da settimane, per l’attacco Adamzaki Ouattara e Ciro Foggia. L’ivoriano è cercato anche dal Lavello e non sorprenderebbe se, dopo Liurni, la neopromossa lucana soffiasse ai rossoblù anche il classe ’98 ex Acireale, mentre sull’attaccante del Casarano c’è l’ostruzionismo dei rossazzurri, che potrebbero trattenerlo con una offerta leggermente più conveniente rispetto al Taranto.

In difesa resta caldo il nome di Murolo, ma non ha fatto piacere a qualcuno che il suo nome sia diventato pubblico su radio-mercato. Si sarebbe preferita una trattativa maggiormente riservata e adesso anche sul difensore della Carrarese si è scatenata la concorrenza, rendendo difficile il suo arrivo a Taranto.

Per il momento il Taranto è composto da una decina di giocatori e la data del ritiro si avvicina. Nessun campionato di vertice da parte della società di Giove, ma la costruzione di una squadra che deve “galleggiare”, con la speranza di trovare la giusta alchimia per far bene o, più probabile, attendere una riforma dei campionati che non sarebbe la soluzione dei mali del Taranto.

Si attende ormai giornalmente l’ufficializzazione di qualche calciatore come in città si attende la pioggia dopo giorni di gran sole. Naso all’insù in speranzosa attesa che i tuoni si trasformino in acqua.