Crotone al secondo posto. Impresa Chievo. Pareggio tra Cosenza e Venezia

Spezia-Benevento 0-1
Una rete al 42′ della ripresa segnata da Tello consente al Benevento di vincere in casa dello Spezia e trovare la testa della classifica. Gli ospiti provano a partire forte, ma trovano una difesa ligure ben sistemata in campo e che concede pochi varchi. A lungo andare la gara si fa equilibrata, ma la prima frazione si chiude con un tiro fuori dallo specchio per entrambe e nulla piu’. Nella ripresa la gara si fa piu’ vivace, soprattutto per merito dello Spezia che va piu’ volte vicino al gol del vantaggio. In un’occasione e’ Gyasi a liberarsi bene all’interno dell’area di rigore, ma la sua conclusione viene respinta alla disperata da Antei. Poi e’ il nuovo entrato Bidaoui ad impegnare il portiere Montipo’ in una parata difficile, sulla respinta Gyasi e’ in fuorigioco. Il Benevento si limita a tenere palla ma non si rende mai pericoloso, sino al minuto 87, quando il nuovo entrato Tuia lancia dalla trequarti un pallone in area, Tello ci arriva con i tempi giusti, ma la differenza la fa l’uscita sbagliata di Scuffet che consente al centrocampista degli ospiti di appoggiare in rete con un pallonetto.

Cosenza-Venezia 1-1
Il Cosenza bloccato in casa anche dal Venezia. I lagunari hanno strappato il pareggio nel secondo tempo con un calcio di rigore di Montalto, dopo il vantaggio firmato da Riviere. La squadra di Braglia e’ passata in vantaggio al 20′ con il primo gol italiano del francese. L’attaccante, con un colpo di testa in torsione sul cross di Carretta, ha battuto Lezzerini. Prima del riposo i rossoblu’ hanno sprecato l’occasione del raddoppio. Lezzerini e’ stato superlativo sulla conclusione di Carretta in seguito al suggerimento di Riviere. Nel secondo tempo, il francese e’ andato a un passo dalla doppietta personale centrando la parte alta della traversa con un’incornata. Il Venezia ha raggiunto il pareggio al 29′ con un calcio di rigore di Montalto (fallo di Idda su Aramu).

Crotone-Virtus Entella 3-1
Il Crotone infligge all’Entella la seconda sconfitta stagionale e incamera il terzo successo di fila. Allo Scida si gioca in un’atmosfera surreale, con il Crotone in lutto per la tragica scomparsa del suo preparatore atletico Sergio Mascheroni. La squadra di casa parte subito forte come sempre, e al 27′ e’ in vantaggio con Simy, che risolve in mischia dopo un cross rasoterra di Molina. Il raddoppio arriva al 38′, sempre con Simy, pronto a ribattere la respinta del palo, colto in pieno dal sinistro a giro di Messias. In mezzo, una rete a gioco fermo di Mancosu, quando l’assistente aveva gia’ segnalato un contestatissimo fallo su Gigliotti. Al 18′ della ripresa e’ Crociata a portare a tre le reti dei rossoblu’, qualche minuto dopo l’allontanamento dal campo di Boscaglia, gia’ ammonito nel primo tempo. Il 3-1 definitivo e’ opera di De Luca, che scatta sul filo del fuorigioco e batte Cordaz. Al triplice fischio, tutti sotto la curva per ricordare assieme al pubblico Sergio Mascheroni.

Livorno-ChievoVerona 3-4
Un Chievo dai due volti è protagonista di un’incredibile rimonta al Picchi contro il Livorno colpevole di non aver capitalizzato un ottimo primo tempo. 3-1 per i labronici dopo 45′, ma un errore al 53esimo di Di Gennaro cambia la partita con i veneti capaci di rimontare fino al 3-4 finale, segnando a due minuti dalla fine la rete del successo. Anche l’inizio è da matti, prima segna Marsura, poi risponde dopo un minuto Pucciarelli su una ribattuta di Plizzari. Poi monologo Livorno che in cinque minuti sembra far sua la gara prima con Marras di testa e quindi con un gol fotocopia del primo sempre di Marsura. Chievo che si rivede solo a fine del primo tempo, preludio dello show della ripresa. Prima Meggiorini sfrutta un errore da ultimo uomo di Di Gennaro quindi sempre l’attaccante clivense concretizza un rigore assegnato per fallo su Djordjevic. L’ultimo atto lo firma a due minuti dalla fine Segre, che ribadisce in rete un pallone in mischia. Nel recupero espulsi Marsura per proteste e Pucciarelli per fallo da dietro.

Pordenone-Empoli 2-0
Primo ko per l’Empoli e il Pordenone vola a quota 11. Alla Dacia Arena pomeriggio subito in salita per i toscani, in inferiorita’ numerica dal secondo minuto per l’espulsione di Bandinelli. Al 14′ il direttore di gara Maggioni assegna un rigore a favore dei padroni di casa per un contatto in area biancazzurra tra Misuraca e Dezi. Sul dischetto si presenta Burrai che trafigge Brignoli. Gli uomini di Bucchi avrebbero l’occasione di pareggiare i conti al 22′ grazie a un penalty procurato da Mancuso (fallo di Di Gregorio), ma lo stesso numero 7 empolese spara il pallone in curva. Al 40′ il Pordenone raddoppia con il gol di Pobega su assist di Ciurria e mette in cassaforte tre punti pesantissimi.
Nella foto il rigore trasformato da Burrai del Pordenone contro l’Empoli

Perugia-Pisa 1-0
Sofferta vittoria del Perugia ai danni di un Pisa che ha lottato sino alla fine. Gli umbri sino cresciuti con il trascorrere dei minuti, andando a segno con il solito Iemmello.
L’attaccante, alla settima rete in altrettante gare, ha approfittato della distrazione di Varnier e sul cross di Di Chiara, sfuggito al controllo di Lisi, ha insaccato di testa, beffando Gori. Ha cosi’ raggiunto in vetta alla classifica dei cannonieri Marconi, rimasto all’asciutto. Dopo il gol l’attaccante del Perugia e’ diventato l’autentico mattatore, tentando il bis con un diagonale, mandando la palla fuori di poco.
Dopo le proteste del Pisa per un atterramento ai danni di Masucci da parte di Kouan, il Perugia e’ andato vicinissimo al raddoppio ancora con Iemmello, che e’ stato smarcato da un tacco di Di Chiara e il suo destro a girare ha mandato la palla a toccare la base esterna del palo piu’ lontano. Il Pisa ha avuto l’occasione giusta per pareggiare con Marconi, servito alla grande da Verna sul filo del fuorigioco e scaltro nel eludere il controllo di Gyomber, prima di tirare pero’ altissimo davanti a Vicario. Il Pisa si e’ reso poi ancora pericoloso su un cross di Belli per Marconi, il cui tentativo e’ stato vanificato da Vicario.
Il Perugia festeggia così la millesima partita in Serie B e almeno per un giorno anche il primato in classifica insieme all’Empoli.

Trapani – Juve Stabia 1-2
La gara tra il Trapani e la Juve Stabia e’ stato un sogno gia’ visto per i tifosi delle Vespe. I siciliani vanno vicino a prendere l’intero bottino ma sono gli undici di mister Caserta che portano a casa i tre punti. Il Trapani colpisce alla prima occasione: Pettinari viene atterrato ad un metro dall’area di rigore, Taugourdeau e’ chirurgico. Nel secondo tempo Caserta mischia le carte ed ha ragione: Canotto dalla sinistra trova il corridoio giusto, Carnesecchi non puo’ nulla ed arriva il pareggio. Le Vespe trovano il raddoppio con Forte e ribalta totalmente la partita.