Primo k.o in campionato per il Monopoli contro il Catania, che si è imposto di misura (0-1) al ‘Veneziani’ grazie alle rete di Silvestri al 53′. Al termine della sfida, il tecnico pugliese ha commentato l’andamento del match:

“La partita era complicata da sviluppare. Non c’era la gamba giusta, un po’ l’avversario ha rinunciato a giocare, se non di rimessa, e il campo non ci ha permesso di giocare velocemente. Nel s.t. abbiamo fatto delle buone manovre, ma di occasioni non ce ne sono state da entrambe le parti. Loro erano bloccati nella loro metà-campo. Abbiamo avuto un possesso palla superiore, ma abbastanza sterile. Mi arrabbio perché abbiamo perso un’altra partita su palla inattiva come ai playoff. Buttare partite come questa su episodi del genere mi dà parecchio fastidio. Il Catania poteva farci gol solo su palla inattiva, perché non ci aveva mai impensieriti. Il terreno di gioco era davvero insidioso, non è un caso che a Reggio Emilia e Castellammare abbiamo giocato bene, mentre in casa fatichiamo. Ci sono varie componenti che influiscono. Gli impegni ravvicinati ci hanno condizionato tantissimo, c’era molto caldo ed un avversario molto fisico. Noi ne avevamo meno del solito”.

Il prossimo impegno sarà domenica contro il Teramo, visto che il Trapani verrà radiato, dopo la seconda sconfitta a tavolino a Catanzaro: “E’ una squadra fortissima e organizzata, affrontiamo un avversario valido. Riposiamo mercoledì nel turno infrasettimanale, ma è un peccato che succedano ogni anno certe situazioni. Mi metto nei panni di chi ha lavorato per il Trapani. Avrei preferito andare a Trapani, sobbarcarmi un viaggio lungo, ma poter fare calcio in una città meravigliosa”.