Torna a muovere – se pur con un piccolo passo – la classifica la Rinascita Rutiglianese che, nel nono turno del campionato di Promozione girone A, costringe lo Sporting Apricena al pari. E’ terminato 0-0 un match maschio, con pochi squilli su ambi fronti e trasformato, dal sig. Defazio della sezione di Barletta, in un vero e proprio “festival del cartellino”. Di due espulsi e sette ammoniti il bilancio complessivo dell’incontro che, tra l’altro, ha visto anche i padroni di casa fallire un calcio di rigore, alla mezz’ora, con Palasciano.
CRONACA – Mister Corti – sostituito in panchina dal vice Cannone- deve rinunciare allo squalificato Ferro G. e Lofano; torna – dopo un mese e mezzo ai box – il centrocampista Iurlo, che parte dalla panchina. In campo, dal 1′, ci sono Pinto, Pizzuto e Bux. L’Apricena risponde con un 4-4-2 a trazione offensiva: Scarano e Piscopo agiscono sulle corsie esterne, Florio e l’esperto Dipasquale compongono il terminale offensivo. Per il primo appunto del match bisogna attendere il 6′, allorquando una conclusione strozzata di Pinto si spegne sul fondo. Al 18′ prima svolta della gara: Pizzuto – già ammonito – lavora un buon pallone, entra in area e, dopo un contatto con Mascia, cade. Il sig. Defazio ravvisa una simulazione e sventola il secondo giallo al centravanti, costretto quindi ad abbandonare anzitempo il terreno di gioco. Rutiglianese in inferiorità numerica che, ad ogni modo, ha la migliore chance in un primo tempo avaro di spettacolo ed occasioni: al 29′ Barbati lancia a rete Bux che, dopo esser stato anticipato dall’estremo ospite Leo, viene toccato fortuitamente da quest’ultimo. Per il direttore di gara ci sono gli estremi per un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Palasciano ma Leo indovina l’angolo e neutralizza il penalty. E’ l’ultimo sussulto della prima frazione.
Nella ripresa – fatta cominciare inizialmente dall’arbitro senza il portiere ospite tra i pali -, lo Sporting Apricena, forte della superiorità numerica, si mostra più propositiva. Dopo una conclusione fuori misura di De Vita, al 49′ Scarano addomestica la sfera con uno stop a seguire, salta Lorusso ma calcia tra le braccia di Fortunato. Quattro minuti più tardi ci prova anche Florio ma il “portierone” rutiglianese si distende e devia in angolo. Al quarto d’ora arriva la risposta dei padroni di casa con Bux, il cui tentativo in acrobazia si spegne, docile, tra le braccia di Leo. A cavallo tra il 69′ ed il 70′, arrivano le più nitide occasioni per la compagine foggiana: prima è provvidenziale Gernone, che si immola sul tiro a botta sicura di Piscopo, poi è strepitoso Fortunato che respinge un colpo di testa di Dipasquale destinato all’angolino basso. A dieci dal termine, Iurlo – subentrato a Pinto – pennella da calcio piazzato ma Gernone, ben appostato sul secondo palo, non ci arriva con la testa. Al 78′ Defazio espelle Caruso per un fallo su Palasciano ed anche l’Apricena, quindi, rimane in dieci uomini. Gli avvicendamenti in campo allungano il recupero ma non si registrano ulteriori chance, se non quella – ghiottissima – di Potenza che, dopo la sponda di Cercone, si ritrova a pochi passi dalla porta senza, però, inquadrarla. Al “Comunale” termina, così, 0-0.

RUTIGLIANESE-SPORTING APRICENA 0-0

RUTIGLIANESE: Fortunato, Tanzella (dal 38′ s.t. Epomeo), Lorusso, Gentile, Gernone, Balde (dal 4′ s.t. Sasanelli), Pinto (dal 28′ s.t. Iurlo), Barbati, Bux (dal 40′ s.t. Bux), Palasciano, Pizzuto – All. Corti (Cannone)

SPORTING APRICENA: Leo, Caruso, Pastucci, De Vita (dal 15′ s.t. Menicozzo), Cercone, Mascia, Piscopo (dal 38′ s.t. Giuffreda), Del Fuoco, Dipasquale, Scarano (dal 48′ s.t. Potenza), Florio – All. Ferrara

ARBITRI: Difazio (Barletta), 1º Ass. Gorgoglione (Barletta), 2º Ass. Desiderato (Barletta)
AMMONITI: Tanzella, Gentile, Gernone, Barbati, Epomeo (RR) – Mascia, Scarano (SA)
ESPULSI: Pizzuto (RR) al 18′ del p.t. per somma di gialli – Caruso (SA) al 33′ del s.t. per rosso diretto
ANGOLI: 1-3 / 3-3
RECUPERO: +3 / +5 (poi prolungato a +7)

Michele Rubino