Il Bari, le maglie e il calcio di una volta

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Questa settimana, dal 7 al 10 novembre, il centro storico di Cellamare (BA) e il suo Castello Caracciolo si tingeranno di biancorosso.
Il piccolo borgo ospiterà la manifestazione “Il Bari, le maglie e il calcio di una volta”. Una mostra di magliette del Bari calcio, delle Pink Bari, dello sport cellamarese e tanto altro.
Una manifestazione sostenuta dal Comune di Cellamare nella persona dell’assessore allo sport Francesco Di Gioia e da Francesco Girone, Roberto Vaira ed Egidio Franco in rappresentanza de “Museo della Bari”.
Un iniziativa a scopo benefico per raccogliere fondi a sostegno di AGEBEO, che porta avanti tanti progetti nel campo del sociale e soprattutto per la realizzazione di un villaggio per la accoglienza delle famiglie di bambini ammalati di leucemia.
Si parte giovedì con l’apertura della mostra in mattinata e nel pomeriggio ci sarà lo storico del Bari, il professor Gianni Antonucci, che presenterà il libro “110 BARI, DALLE CENERI ALLA RINASCITA”. Oltre ad Antonucci, ci sarà la presenza di Dario D’Angelo, figlio di Antonio D’Angelo, giovane calciatore del Bari morto a soli 27 anni.
Venerdì pomeriggio fuochi d’artificio con Igor Protti che presiederà all’evento. Lo “Zar” torna in Puglia e in quella Bari che lo ha visto protagonista da calciatore e che lo porta tuttora nel cuore.
Sabato mattina, triangolare a scopo benefico tra le squadre dell’amministrazione locale di Cellamare, le vecchie glorie del Bari e una squadra che raccoglie calciatori del passato nati e vissuti a Cellamare.
Sabato pomeriggio, il centro storico di Cellamare sarà allietato dalla voce di Michele Salomone, storico giornalista a seguito del Bari. Salomone presenterà il suo libro “La mia voce in biancorosso” con la partecipazione dei mitici Totò Lopez e Pietro Maiellaro.
Domenica mattina chiusura della mostra alle ore 12.00.
Siete tutti invitati perché il calcio è bello ma se da una mano alla beneficienza lo è ancora di più.