L’incredibile storia di Rocco Augelli. Da Vieste in giro per la Puglia calcistica a suon di gol, ora è chiamato a segnare quello più importante. Domenica il gesto bellissimo della sua ex squadra

A fine partita gli lasciano la fascia di capitano di quella che era la sua ex squadra. A farlo è capitan Sollitto, dell’Atletico Vieste. A riceverla, Rocco Augelli. Lo scenario è il derby tra i padroni di casa e il San Marco, campionato di Eccellenza. A partita terminata Sollitto corre verso il suo ex compagno (ora vice allenatore dei sammarchesi) e decide di mettergli indosso la fascia di capitano, abbracciato da tutti, compreso suo fratello gemello Paolo, ancora in forza alla squadra viestana.

Rocco Augelli da qualche mese è in lotta contro un male che gli ha negato la prosecuzione di una carriera fatta di reti, tante, e giocate importanti. I gol del bomber li ricordano a Vieste, eccome, in quella che era una squadra abituata, grazie anche ai suoi gol, a lottare ogni anno per i playoff del campionato massimo regionale.

Oggi è chiamato a siglare la marcatura più importante di tutte e l’abbraccio di domenica, da parte della sua ex squadra, è uno stimolo in più per continuare a lottare nell’area di rigore della sua vita.

Fabio Lattuchella