Archiviato l’ undicesimo turno di Serie A con la Juventus sempre prima in classifica grazie alla vittoria nel derby contro il Torino, seguita dall’ Inter di Conte uscita indenne dalla trasferta di Bologna dopo essere stata per oltre metà gara in svantaggio. Sorridono le romane che si godono il momento di gloria grazie alle vittorie su Napoli e Milan. Particolarmente delicato il momento dei rossoneri in crisi di risultati, di identità e probabilmente anche societaria. Exploit del Cagliari di Maran vittorioso a Bergamo e che si piazza in zona Champions proprio insieme all’ Atalanta di Gasperini. Termina 1-1 invece la sfida a sfondo europeo tra Fiorentina e Parma, mentre in zona salvezza vincono Udinese e Verona ai danni di Genoa e Brescia. Particolare attenzione sulla sfida del Bentegodi dove la vittoria dell’ Hellas, con conseguente esonero di Corini per il Brescia, passa quasi in secondo piano per via dell’ episodio che ha visto protagonista Mario Balotelli che ha scagliato il pallone contro i tifosi del Verona che lo etichettavano con epiteti razzisti. Un episodio sgradevole al quale non bisogna dare troppa importanza per non rendere ancor più protagonisti certi soggetti che con il calcio non hanno nulla da condividere. A Balotelli invece diciamo di essere sereno e più forte delle avversità perchè Brescia e l’ Italia hanno bisogno di figure come lui che sanno far gol regalando momenti di gioia collettiva ai tifosi.
Pareggio anche tra Lecce e Sassuolo con gli uomini di Liverani che sembrano quasi timorosi di vincere tra le mura amiche. Infine la Sampdoria nel posticipo di lunedì ha battuto la Spal per 1-0 grazie a un gol di Caprari siglato a tempo abbondantemente scaduto.
Insomma che dire, un campionato entrato nel vivo che purtroppo si ritrova a vivere episodi vecchi ai quali purtroppo non si vuole dare una soluzione significativa una volta per tutte lasciando invece spazio alle chiacchiere e ai rumors che non fanno altro che distogliere l’ attenzione sia dal reale problema sia dalla bellezza che questo gioco può regalare.

Danilo Sandalo