Giornata di derby in tutto il girone, il clou a Foggia. La capolista Brindisi sul campo dell’Andria (si gioca a Gravina). In fondo occhio a due sfide 

Giornata di derby, ma si sa che l’Interregionale è così. Ma le pugliesi oggi si incrociano quasi tutte e daranno vita ad alcune partite spettacolari.

In realtà ne sono 5, ma due catturano l’attenzione più degli altri. Sono Foggia-Taranto e Fidelis Andria-Brindisi.

A Foggia i rossoneri affronteranno questo derby con la consapevolezza di essere soltanto all’inizio di un percorso, ma sembrerebbe intrapresa la strada giusta per recitare un ruolo da protagonisti in questo campionato. Il tecnico Ninni Corda chiude subito l’argomento ricordando che la classifica la comincerà a guardare alla fine del girone di andata. Sulla sponda jonica c’è grande attesa per la “risposta” degli uomini di Ragno dopo la debacle casalinga di 7 giorni fa. La dirigenza rossoblu starebbe pensando già al “dopo” con la possibilità di cambio in panca e approdo del tecnico Bitetto. Ma Ragno oggi vorrebbe giocarsi al meglio le ultime chance. Non ci saranno i tifosi ospiti per “i soliti” motivi di ordine pubblico.

Ad Andria, invece, per i lavori al “Degli Ulivi”, hanno spostato la gara al “Vicino” di Gravina. Fidelis Andria e Brindisi ritornano ad affrontarsi a distanza di 4 anni dall’ultima volta. L?Andria finora a corrente alternata, mentre i brindisini sono la squadra capofila, dopo aver battuto avversari del calibro di Taranto e Cerignola.

Gli altri tre derby pugliesi sono Nardò-Audace Cerignola, Bitonto-Gravina e Altamura-Fasano.

Il Nardò, ultima in classifica, ha l’ingrato compito di ospitare una squadra, l’Audace Cerignola, ferita da un inizio di campionato non all’altezza (soli 7 punti raccolti) e reduce da 1 punto in 3 gare. Ma le partite di recupero sono terminate e il tour de force a cui la squadra di mister Potenza è stata sottoposta per 21 giorni ha influito sui risultati. Prima settimana tipo di lavoro per gli ofantini e tanta voglia di riprendere (o incominciare) un cammino vittorioso. Le altre quattro, invece, si ritrovano ad affrontarsi in un periodo di grazia, con il Bitonto che ha ritrovato la via della vittoria, ma oggi sarà contro la vera sorpresa del campionato, il Gravina di mister Loseto. Tutte comunque, comprese Altamura e Fasano, hanno un buon bottino di punti raccolti finora.

A queste sfide di alta classifica guarda con attenzione il Gelbison, altra bella sorpresa del campionato, che oggi affronterà in casa l’Agropoli. I campani di Vallo della Lucania, paesino di 8000 abitanti, sognano la vetta e tutti questi incroci in alto potrebbero facilitarne il raggiungimento.

Occhio dietro, non solo al Nardò ultima in classifica. Grumentum-Casarano e Gladiator-Francavilla sono due scontri diretti per le zone basse, mentre in Sorrento-Nocerina entrambe cercano punti per allontanarsi dal fondo e posizionarsi un acque maggiormente tranquille.

Fabio Lattuchella