Il punto sulla Promozione girone A, seconda di ritorno

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In una settimama caratterizzata dalla neve, la seconda giornata di ritorno offre il rinvio a data da destinarsi di tre match in programma e spunti interessanti per la corsa al titolo, con la capolista San Marco che frena in quel di Bari, e con il Martina che si avvicina sempre più.
Non si disputano per neve, Ginosa – Audace Barletta (foto), Norba Conversano – Sporting Apricena e Nuova Spinazzola – Trulli e Grotte, rinviate con un comunicato emesso nel pomeriggio di Sabato, a data da destinarsi.
Match complicato e recuperato parzialmente nel finale per la capolista San Marco che contro un’ottima Vigor Liberty San Paolo frena la sua corsa nel “Sante Diomede” a porte chiuse. Prima frazione di marca ospite, ma l’asse Augelli – Salerno si interrompe prima per merito dell’estremo locale Leleuso, poi dall’assistente di linea per un contestato offside. Nella ripresa bene la Vigor che con Cascione a dieci dal termine, si invola in area, e venendo stoppato da De Cesare, conquista un penalty che il neo entrato Francesco Tenzone realizza sul tap in dopo la respinta sul palo del portiere Pellitti. Nonostante l’inferiorità numerica causa espulsione diretta comminata per un brutto fallo di Fiorentino per i celeste granata, in pieno recupero giunge il pari a firma del terzino Paolo Augelli, che chiude con un destro al volo un traversone dalla parte opposta di Quitadamo, evitando il primo ko in campionato.
Gara dal finale pirotecnico e distanza dalla capolista San Marco ridotta a quatto punti per il Martina Calcio 1947, che espugna il campo dello Sporting Donia in pieno recupero consentendo una rimonta sempre più realizzabile. Eppure il Donia aveva recuperato in pochi minuti il doppio svantaggio, siglando con Leo Ragno la rete del due pari al novantesimo che faceva presagire un risultato ormai acquisito di pareggio. Dopo una prima frazione di marca martinese con il vantaggio a firma del difensore Amoruso di testa su punizione di Amodio ed un miracolo del portiere di casa Musacco ad evitare da due passi il raddoppio, nella ripresa gli ospiti sembrano aver chiuso il match quando dopo pochi minuti il rientrante Lopez si guadagna e realizza un calcio di rigore. Ma la reazione e l’orgoglio dei ragazzi di mister Menga si concretizza con il pervenuto pari in quindici minuti, con D’Introno che gira al volo in rete un assist al bacio di Ragno a scavalcare la difesa, e poi con lo stesso Ragno a calciare dal limite un tiro che si insacca nell’angolino alla destra di Maggi. Al terzo di recupero però, giocata sulla destra di Terrafino che crossa in area un pallone per l’irruente inserimento di Fumarola che di testa spinge in rete liberando la gioia e scacciando via lo spavento di altri due punti persi nel finale.
Il Real Siti manca l’aggancio alla zona playoff pareggiando sul campo del Bitetto con un risultato che si definisce nella seconda parte della prima frazione di gioco. Di Francesco si procura e realizza un penalty alla mezz’ora portando gli ospiti in una posizione di vantaggio che durerà poco più di dieci minuti, quando l’esperto Savoia in una mischia in area su azione da angolo, ribadisce in rete da due passi. Nella ripresa le emozioni scarseggiano ed il Real Siti può recriminare l’ennesimo pari beffa, mentre il Bitetto continua a muovere la classifica mostrando evidenti miglioramenti.
Due volte in vantaggio, due volte raggiunto per il definitivo pari un Noicattaro che fallisce l’approdo ravvicinato in zona playoff contro una cinica Virtus Bitritto, che prosegue nel suo buon periodo di forma. Partono forte i rossoneri padroni di casa che realizzano la rete del vantaggio con l’under Fanigliulo, raggiunti però dalla giocata di Zonno, uomo del momento per i biancoverdi, ma pari ha breve durata. Un altro giovane nojano, Lepore infatti, riporta in prossimità dell’intervallo il Noicattaro avanti e nella ripresa giunge la beffa con il neo entrato Troccoli, uno dei volti nuovi di un Bitritto che non molla la presa e colpisce con l’ex Ginosa alla mezz’ora, per un punto d’oro in chiave salvezza.
Gara spettacolare e ricca di reti quella tra Rutiglianese e Don Uva 1971, per un tre a quattro che premia gli ospiti nella loro capacità di sfruttare le occasioni capitate, grazie anche, ad alcuni errori della compagine granata che perde un ottimo match-ball salvezza. Prima frazione che regala un errore in fase di impostazione dei padroni di casa con Bruno Sallustio che ringrazia firmando tutto solo lo zero a uno. Dopo aver sciupato il raddoppio, è Troilo alla mezzora a calciare una punizione dalla distanza, palla che assume un rimbalzo strano scavalcando un sorpreso Fortunato per lo zero due in favore ospite. Ripartono a spronbattuto i granata che sul finire di prima frazione pervengono con due reti al pareggio, prima con Pizzuto che raccoglie un tiro sporco dalla distanza per deviare con forza in rete, e con Pinto, che sfrutta un appoggio dello stesso Pizzuto per infilare il pari. Nella ripresa prima Fortunato evita la terza rete ospite, poi è inerme sul colpo di testa ravvicinato di Abruzzese che vale il nuovo vantaggio biscegliese. Buco difensivo per l’uscita momentanea di Gernone, e filtrante di Ismael che premia l’inserimento di Amoroso per l’assist facile in favore di D’Addato e poker ospite. Nel finale Fortunato si supera parando un penalty concesso agli ospiti e calciato da Amoroso, poi Pinto indovina l’angolo giusto su punizione dal limite ma alla rete del tre a quattro giunge il fischio finale.