Karim Laribi, centrocampista del Bari, nel rispondere in videochat ai tifosi biancorossi, come riportato dal sito ufficiale del club, ha dichiarato: “Nelle prime fasi dell’emergenza non ho avuto particolarmente paura; come tutti, ho un pò sottovalutato la situazione, ho pensato che fosse grave, ma non immaginavo così grave, non ero molto preoccupato all’inizio, o forse solo non volevo esserlo. Adesso sono consapevole della drammaticità della situazione e della forza di questo virus. Ci toccherà attendere, sperando di tornare presto alla nostra vita”.

“Avere a fianco la mia compagna in questi giorni mi aiuta molto, non è una situazione semplice, penso ai miei compagni costretti a stare da soli. Sento spesso i miei genitori che sono a Milano. Io spero che si torni a giocare presto, ma questo senza conseguenze per nessuno. Il calcio è un sport, deve essere divertimento; non sarebbe giusto che il campionato non venga completato, per rispetto alle società, i tifosi, ma ripeto, la salute viene prima”.

“A gennaio in B non c’erano progetto concreti, poi in molti pensavano stessi male o fossi infortunato dato che non trovavo spazio. Ho scelto Bari perché qui c’è un progetto importante, ambizione, un pubblico importante; è una piazza che merita quanto meno la B e spero succeda il prima possibile. Responsabilità? La sento certo, come tutti i miei compagni. Tutti assieme, con un gruppo coeso, ci può sentire più liberi e forti. Sempre forza Bari”.