Vigilia di campionato per la Rinascita Rutiglianese che domani, alle ore 15.30, farà il suo esordio stagionale – e casalingo, aggiungiamo – contro la United Sly F.C. Subito una sfida impervia in un’annata che vedrà i granata di mister Corti fronteggiare compagini di assoluto spessore e valore. Ai nostri microfoni, ha presentato la stagione il direttore sportivo Sanapo, focalizzando obiettivi e dando spazio a riflessioni su plurimi aspetti.

«Finalmente ci siamo» – ha esordito, schietto, il diesse-. «Personalmente, non vedevo l’ora arrivasse l’inizio della stagione e di questo campionato che, alla vigilia, non può che preannunciarsi scoppiettante» – ha proseguito-. Ai nastri di partenza sedici squadre, Rutiglianese compresa, pronte a darsi battaglia. «Ricominciamo con mister Corti in panchina, dopo il breve congedo della scorsa annata, e con richieste ben precise». Obiettivi ben chiari, quindi, quelli delineati dalla società alla squadra. «La Rutiglianese punta ad una salvezza tranquilla, priva di agonie ed imprevisti che, eventualmente, possano complicare il nostro cammino» – ha chiosato-. «Quanto premesso non toglie che, a traguardo raggiunto, possiamo regalarci ulteriori soddisfazioni. La società non chiede miracoli ma impegno e concentrazione sin da subito».

Dedizione e abnegazione i valori che dovrà incarnare il gruppo -squadra. «Abbiamo allestito, come accaduto negli ultimi anni, un organico giovane, in proporzione soprattutto alle risorse economiche disponibili» – ha dichiarato Sanapo -. Gioventù ma anche esperienza: è questo il mix su cui potrà contare mister Corti. «Le riconferme di capitan Gentile, D’Addiego e altri senior, per così dire, rispondono alla necessità di avere una importante dose di maturità calcistica in campo». A ciò si unisce, come detto poc’anzi, una linea verde interessante: «siamo riusciti ad assicurarci diversi under di prospettiva e, alla luce di ciò, sono sicuro che riusciremo a dar filo da torcere anche ad avversarie più attrezzate».

La prima “prova del nove” è quanto mai vicina e si chiama, in tal senso, United Sly F.C. «Conosciamo benissimo questa realtà sportiva, alla luce di quanto fatto nei sinora tre anni di vita, e posso dire che, per svariate ragioni, sono di un altro pianeta» – ha affermato l’intervistato -. «Organico alla mano, sono un’autentica corazzata e, aggiungerei, la favorita principale alla vittoria finale». Subito una sfida impervia, quindi, per i grifoni. «Il calendario non è stato certamente benevolo ma, aldilà di ciò, siamo tutti consapevoli che non sono queste le partite in cui poter dire la nostra». Vero, ma: «voglio comunque il massimo dai ragazzi». Il “must” in casa granata, allora, è migliorare l’intesa in senno alla squadra per «affrontare, col piglio giusto, le imminenti sfide con compagini alla pari».

Attenzione rivolta, per ora, alla prima “vera” domenica stagionale che, in serata, registrerà anche la presentazione ufficiale in Piazza XX Settembre. «Francamente sono stanco di rivolgere appelli, soprattutto dopo le recenti vicende che hanno riguardato il nostro rapporto col tifo organizzato» – ha rivelato Sanapo -. «A fine campionato e durante il corso dell’estate, sia al presidente Saffi che al sottoscritto sono state rifilate offese che, in tutta sincerità, reputo ingiuste». Ben precisa la motivazione: «anche quest’anno, tra mille difficoltà, siamo riusciti a fare calcio, come si suol dire, a Rutigliano e a molti ricordo che la prossima ventura sarà la quattordicesima stagione di attività della Rutiglianese». Numeri rari nel panorama calcistico odierno. «Non voglio, ad ogni modo, aprire polemiche, era una precisazione doverosa, alla luce della quale mi preme invitare, simpatizzanti e concittadini, a seguire le nostre sorti nell’impegnativo campionato che ci apprestiamo a disputare».