Juve in testa con la vittoria in casa dell’Inter. Cagliari, Bologna, Verona e Spal sorprese positive, Napoli, Roma, Genoa e Sampdoria male

Passata la settima giornata del campionato di Serie A, che aveva come clou la supersfida tra Inter e Juventus. Bene per i bianconeri che, espugnando Milano 1-2, hanno ristabilito la propria gerarchia riprendendosi la vetta della classifica. Un punto in più dell’Inter e la chiara ammissione, da parte di Antonio Conte, che la Juve al momento è inarrivabile anche per un’Inter volenterosa e che ha espresso comunque un gioco di qualità. Restano due progetti diversi e i passi avanti fatti dai nerazzurri sono imponenti.

Bene l’Atalanta, che superando il Lecce (3-1) ha mantenuto la terza posizione in solitario, con il Napoli (0-0 a Torino) che continua ad alternare risultati positivi e meno. Un gol di Milenkovic, da calcio da fermo, consente alla Fiorentina di centrare la terza vittoria consecutiva (1-0 all’Udinese)e arrivare a 11 punti, al pari di Lazio (2-2 a Bologna) e Cagliari (1-1 a Roma contro i giallorossi arrivati a 12 punti). Negli anticipi del sabato bene il Milan, almeno nel risultato. Con l’1-2 al Genoa il tecnico Giampaolo ha scongiurato un esonero che non è ancora del tutto allontanato. Sorprese Verona (2-0 alla Sampdoria ultima in classifica) e Spal (1-0 al Parma). In fondo le due genoane, 3 punti Samp e 5 Genoa, con Lecce, Spal, Brescia e Sassuolo a quota 6 (queste ultime due non scese in campo per la scomparsa del patron emiliano Giorgio Squinzi).

Da annotare, la terza apparizione di Sinisa Mihajlovic in panchina a Bologna. Il tecnico felsineo, alle prese con la dura battaglia alla leucemia, ha avuto un permesso speciale di due ore dai suoi medici per stare in campo con la sua squadra.

Ora pausa per le gare nella Nazionale Italiana, poi ripresa sabato 19 ottobre, con le gara dell’ottava giornata.

Fabio Lattuchella