E' polemica sulla Finale di Coppa Italia: in rete con un braccio e Il Trani perde la finale grazie anche a quel tocco irregolare.

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Trani – Scoppia il “caso” sulla finale di Coppa Italia di Eccellenza giocata al “G. Bozzi” di Firenze tra la Vigor Trani e gli altoatesini del St. Georgen, persa dai biancazzurri per 2-0
 
A quasi una settimana dalla disputa della finalissima spunta in rete un video (autore il canale Sport news di Bolzano) si ringrazia “Radiobombo” per la nota diffusa, nel quale è ripreso al minuto 1.25 dello stesso, come il gol dell’1-0 del primo vantaggio per il St. Georgen sia giunto tramite un tocco della palla col braccio destro del giocatore Ziviani, autore del primo dei due gol.
 
Il video in questione se pur evidenzia la scorrettezza del giocatore, nel non chiedere tempestivamente che il gol non fosse convalidato e la non ammissione del furbesco gesto non da merito ed onore allo stesso calciatore e alla sua squadra che nell’ottica di tutta la gara sono stati più meritevoli.
Resta l’insoddisfazione, l’amaro e la spiacevole sensazione di aver tratto in inganno oltre all’intera terna arbitrale, gli sportivi e tifosi, non “regala” una bella immagine a chi dello calcio e dal calcio ne deve esser sempre un esempio di sportività e lealtà, un veicolo del più fondamentale principio: vince chi più merita, è di certo il suo gesto non è un esempio per i posteri di vittoria.
 
La Vigor Trani calcio ha perso la sua occasione sul rettangolo di gioco per approdare in Serie D ma la sua più grande vittoria di campionato e di Coppa Italia, la “sua” Serie D l’ha vinta sugli spalti con i suoi ben oltre 2000 tifosi accorsi a Firenze, nel calore e la compostezza, nello stile che li ha contraddistinto nonostante la sconfitta.
 
ENZO CHICCO