La serie C non trova ancora pace: nuova pausa di riflessione del Collegio di Garanzia del CONI a riguardo del ripristino a ventidue squadre della cadetteria, con conseguente stravolgimento dei gironi nelle categorie inferiori.

L’ultimo grado della giustizia sportiva avrebbe dovuto sciogliere la propria riserva nella giornata del sette settembre, provocando così un precedente dagli effetti negativi per il calcio italiano: a seguito di ciò la cerimonia di stesura dei calendari per il campionato di serie C, prevista per il pomeriggio di sabato otto, è stata nuovamente rinviata.

«La Lega Pro, preso atto della decisione del Collegio di Garanzia del Coni che slitta alla prossima settimana, suo malgrado, si vede costretta a rimandare i calendari. Seguiranno comunicazioni sulla nuova data nei prossimi giorni». Questa la risicata nota stampa trasmessa dalla Lega di terza divisione con cui si ufficializzava il rinvio della presentazione dei calendari e, di fatto, il rinvio dell’inizio del campionato previsto per il sabato successivo; invero il tempo stringe e sarebbe impensabile far organizzare le trasferte dei club in così poco tempo.

Un annuncio che porta ad un’attesa a dir poco estenuante da parte di tutte le società partecipanti ma che, tra l’altro, potrebbe permettere al Bisceglie il recupero della condizione tecnica e fisica rispetto alle altre compagini e l’ulteriore perfezionamento della rosa con nuovi innesti a parametro zero dopo quelli di Onescu, De Sena, Jakimovski, Starita ed il possibile ingaggio dell’ex Fidelis Andria Quinto.

Bartolomeo Pasquale