Finisce come da pronostico la sfida fra Reggina e Bisceglie ma il risultato di 3-0 a favore dei calabresi è parso sostanzialmente esagerato e pregiudizievole per la truppa di Rodolfo Vanoli.

Calabresi padroni del mercato negli ultimi giorni e che hanno rappresentato un altro pianeta rispetto a quello nerazzurro stellato meritando di erigersi a dominatori provvisori di questo campionato di serie C.

Da annotare esclusivamente i tre gol che hanno regalato l’affermazione agli amaranto di mister Mimmo Toscano: vantaggio al minuto 21 con il cross in profondità di Bellomo, il migliore in campo per i padroni di casa ed incornata vincente da pochi passi di Corazza che brucia Casadei.

Al quarantesimo ancora il devastante Bellomo ha messo in mezzo il cuoio che ha dato il là al raddoppio di Garolfo con un rapido tap-in. Il Bisceglie ha sin dalle prime battute l’iniziativa del 3-5-2 degli ospitanti con un attacco continuo dalle fasce laterali e con una sopraffazione in termini di velocità e copertura negli spazi.

Il terzo gol è giunto nella ripresa, al sessantacinquesimo, con l’apertura difensiva all’inserimento di Bianchi sugli sviluppi di una punizione battuta dall’onnipresente Bellomo. Per il centrocampista calabrese è bastato poco per graffiare il sette degli ospiti, oggi in maglia arancione.

Prima del tris reggino Tarantino è tornato anzitempo negli spogliatoi per somma di ammonizioni.

Una gara in cui s è denotata la netta differenza di qualità e quantità. Reggina decisa a fare la voce grossa per un ritorno in serie B che manca da cinque anni ed un giovane Bisceglie di cui desta preoccupazione la mancanza di reazione al primo gol subito.

REGGINA-BISCEGLIE 3-0

Reggina (3-5-2): 1 Guarna, 3 Marchi, 5 Bertoncini (dal 68° 9 Blondett), 6 Loiacono, 10 Bellomo, 15 Bianchi, 18 Corazza (dal 74° 7 Sounas), 20 De Rose, 23 Reginaldo (dal 56° 19 Denis), 27 Bresciani (dal 56° 33 Rubin), 32 Garufo (dal 56° 14 Rolando). Allenatore: Domenico Toscano. A disposizione: 12 Lofaro, 22 Farroni, 4 Salandria, 13 Rossi, Paolucci, 22 Doumbia, 25 Nemia.
Bisceglie (4-3-1-2): 1 Casadei, 3 Tarantino, 5 Zigrossi, 6 Mastrippolito, 9 Montero (dal 74° 15 Cardamone), 10 Gatto (dal 79° 28 Estol), 11 Rafetraniaina (dal 46° 16 Abonckelet), 23 Piccinni, 24 Ungaro (dal 66° 21 Turi), 27 Ferrante (dal 46° 29 Manicone), 30 Zibert. Allenatore: Rodolfo Vanoli. A disposizione: 22 Borghetto, 2 Diallo, 4 Wilmots, 8 Cavaliere, 17 Longo, 18 Carrera, 20 Spedaliere.
Arbitro: Marco Monaldi di Macerata.
Assistenti: Roberto Fraggetta di Catania, Rosario Antonio Grasso di Acireale.
Reti: 21° Corazza, 39° Garufo, 65° Bianchi.
Note: spettatori paganti 4657, compresi i 45 tifosi del Bisceglie, per una quota di 58674,30 euro; abbonati 4361 (con quota di 32004,98 euro); spettatori totali 9018 con incasso complessivo di 90679,28 euro. Ammoniti: Tarantino (33°) per gioco scoretto, Bertoncini (37°) per gioco scorretto, Rafetraniaina (42°) per gioco scorretto, Marchi (75°) per gioco scorretto, Loiacono (86°) per gioco scorretto.Espulso Tarantino (64°) per somma di ammonizioni. Calci d’angolo 9-3. Recupero: primo tempo 1 minuto, secondo tempo. Cambi di modulo: Bisceglie 4-3-3 dal 46°, 4-2-3 dal 65°.

Bartolomeo Pasquale