La Molfetta Calcio dà continuità al successo di Mesagne e ottiene la seconda vittoria di fila in campionato battendo per 2-1 l’ostico Alto Salento. Decide una doppietta di Ventura e la maggior fame dei padroni di casa, autori di tantissime conclusioni verso la porta avversaria (ben 20!) e, nel complesso, di una buona prestazione. L’Alto Salento, invece, dimostra le proprie qualità dimostrandosi spesso pericoloso in ripartenza.

Primo tempo ricco di occasioni da rete, specialmente per la Molfetta Calcio.
Biancorossi che passano in vantaggio già al sesto di gioco grazie alla rete di Ventura abile con un destro al volo a metter dentro un pallone vagante. L’Alto Salento agisce di rimessa ma questo non le vieta di essere subito pericolosa già al 9′ con Alemanni che spara alto in piena area di rigore a tu per tu con Petruzzelli. I padroni di casa, così, insistono e piazzano le tende nella metà campo avversaria. L’Alto Salento è costretto a subire diverse conclusioni, specie da fuori di Vitale e Legari che, però, non inquadrano il bersaglio. Splendida la punizione ancora da parte di Legari da posizione defilata che dà l’illusione del goal.
Al 21′ sono, però, i salentini a trovare il punto del pareggio sfruttando un’indecisione difensiva biancorossa con Alemanni.
L’Alto Salento acquista, così, fiducia e non disdegna le ripartenze sfruttando la verve di Mignogna.

Nella ripresa i biancorossi, schierati in campo con Vitale a supporto di Bozzi e Ventura, ci provano con Bozzi, palla deviata in angolo, e con il neo entrato De Rita, palla di poco a lato mentre gli ospiti si rendono pericolosi con il neo entrato Ciriolo con un colpo di testa di poco sul fondo.
Al 64′ ancora De Rita protagonista con gran palla messa destra per Ventura che supera il portiere ospite in uscita. La Molfetta Calcio ha tre occasioni per chiudere il match ma è costretto a difendersi sino all’ultimo per evitare la rimonta ospite.

Grande soddisfazione al termine del match per tutto l’entourage biancorosso, consapevole, allo stesso tempo, di dover migliorare ancora in molti aspetti; a partire dal prossimo ospito match in programma a Brindisi.