l momento della grande sfida Donia-SLY è arrivato e ad attenderla non è stato un pomeriggio di maltempo, come invece è successo con il Noicattaro (rinviata giovedì 12 dicembre), ma un tempo sereno che ricorda quasi la primavera.
Le prime azioni importati vengono sviluppate dal Donia già dal 6^ con Stoppiello che ci prova dalla destra, ma De Santis capisce tutto. In occasione di un calcio d’angolo, battuto da Laboragine al 13′, Trotta calcia la sfera troppo in alto. Ai sipontini viene annullato, a causa di un fuorigioco scrutato da uno degli aiutanti dell’arbitro, un gol di Albrizio al 19′. Al 30′ c’è Nadarevic a mettere in pericolo il Donia, battendo una perfetta punizione, ma Morgillo respinge la palla con i pugni. Albrizio al 37′, con un tiro rasoterra riesce a prendere il palo interno ma non a segnare.

FINE PRIMO TEMPO

Entrambe le squadre mostrano una gran grinta per difendere il titolo della “capolista”.

INIZIO SECONDO TEMPO

Al 75′ Grumo calcia una gran punizione ma il pallone è finito tra la braccia di De Santis. Al 78′ il Miramare può esultare per il gran gol diel capitano Pasquale Trotta, grazie all’assist dalla sinistra di Grumo, assicurando così la vittoria alla sua squadra. Al 45+3′, è ancora Grumo a provarci dalla distanza, ma De Santis questa volta riesce a spazzarla con le mani
FINE GARA

La gara ha saputo regalare tante emozioni, soprattutto ai sipontini che ora si possono sentire meno minacciati dalla loro “bestia nera”. Il presidente della SLY, Donato Quarto, ha dichiarato di essere soddisfatto per la prestazione dei ragazzi e che oggettivamente non meritavano di perderla. Riguardo i fischi rivolti alla sua persona, afferma che questi sono casi isolati e che non cambia la sua stima nei confronti dei manfredoniani. Per il Donia è Daniele Dinoia a parlare ai microfoni, che conferma l’aria di felicità che ormai si respira nello spogliatoio, che è la giusta ricompensa per una settimana durissima in vista di questa sfida. Il sogno di tutti i biancoazzurri continua e diventa sempre più reale.