Dopo sei stagioni in Lega Pro e un solo anno in Serie B, il Lecce è tornato a giocare sui campi della massima competizione nazionale. La sfida è impegnativa, ma l’obiettivo rimane quello della salvezza.

Stagione in salita per la squadra di Liverani, che mantiene qualche punto di vantaggio sulle inseguitrici.

Nel bel mezzo della super-pausa invernale, in casa giallorossa è tempo di bilanci. Il Lecce di Fabio Liverani è 15esimo in classifica con 15 punti, appena fuori dalla zona retrocessione. Sul percorso verso la salvezza della neopromossa in Serie A si contano finora 3 vittorie, 6 pareggi e 7 sconfitte. Stando ai pronostici delle scommesse sportive sul calcio di 888sport, la piattaforma online con regolare licenza AAMS, al momento la squadra salentina è una di quelle considerate a maggior rischio retrocessione in Serie B, insieme a Brescia, Udinese e Spal. A queste formazioni, il bookmaker assegna infatti un moltiplicatore altissimo (4001), addirittura a 4 cifre, per la conquista dello scudetto, con la Juventus che rimane per ora la favorita (quota 1.45).


Serie A 2019/20: il campionato del Lecce

Il Lecce è stato promosso in A dopo sei anni in Serie C e una sola stagione di militanza nel campionato cadetto. Nonostante la partenza difficile (4-0 dall’Inter alla prima di campionato), il Lecce ha fin qui dimostrato di saper schierare umiltà e bel gioco. Disposto con il 4-3-1-2 già iper-collaudato da mister Liverani, ha saputo tener testa persino alla Juventus prima in classifica, conquistando il primo punto casalingo della stagione proprio contro gli undici di Maurizio Sarri (1-1 con reti di Dybala e Mancosu, entrambe su rigore). Impresa contro la capolista a parte, quello che si può rimproverare alla formazione salentina è la scarsa capacità di sfruttare il fattore campo.

Statistiche alla mano, c’è infatti un dato che salta all’occhio prima degli altri: il Lecce detiene per ora il peggior score casalingo. Al momento, il numero di punti conquistati in trasferta (11) è quasi il triplo di quelli ottenuti in casa. E c’è di più, perché archiviata la 16esima di campionato, al Via del Mare i giallorossi non hanno mai vinto. I tre successi finora conseguiti sono frutto di vittorie avvenute sui campi di Torino, Spal e Fiorentina. Sull’erba del suo stadio e di fronte ai propri tifosi, il Lecce è riuscito a racimolare appena 4 punti: un ruolino casalingo che lascia pensare che ci sia ancora molto da lavorare, e da migliorare.


Calciomercato gennaio 2020: gli obiettivi del Lecce

L’ultima possibilità di rinforzarsi e continuare a lottare per rimanere in A arriva dalla sessione di riparazione del calciomercato. Le trattative invernali prenderanno ufficialmente il via giovedì 2 gennaio 2020 e dureranno fino a venerdì 31 gennaio. Il direttore sportivo del Lecce Mauro Meluso, intervenuto nella trasmissione Piazza Giallorossa su Telerama, ha già reso nota la decisione di cedere Benzar. A detta del DS, il terzino destro di nazionalità rumena acquistato in avvio di stagione per circa 2 milioni di euro (escluso l’ingaggio) è reo di non essersi ambientato nel gruppo. Mister Liverani si aspetta invece almeno un innesto in difesa e uno a centrocampo, in grado di dare manforte a Lapadula e compagni.


Girone di ritorno: è quasi ora di Lecce-Inter

Il prossimo 19 gennaio, a solo un giorno dallo scadere della sessione di mercato invernale, il Lecce tornerà ad affrontare l’Inter di Conte. Nella gara valida per la prima giornata di ritorno della Serie A, le due formazioni si incontreranno per la 32esima volta. Lo score attuale è di 3 pareggi e 24 vittorie a 4 a favore dei nerazzurri. Il successo più ampio di sempre resta quello della gara di andata della stagione 1999/2000 disputata al Meazza, vinta dall’Inter di Marcello Lippi per 6 reti a 0. L’ultima vittoria giallorossa è invece piuttosto recente: nel 20esimo turno di campionato di Serie A 2011/12 il Lecce di Serse Cosmi ebbe la meglio sulla formazione nerazzurra guidata da Claudio Ranieri grazie al gol di Giacomazzi segnato al 40esimo del primo tempo.

Statistiche e classifica sembrano decisamente sorridere agli uomini di Conte. Ma i rinforzi dal mercato e un ritrovato (si spera) non possono che accrescere, nei tifosi, le speranze di un’impresa.