Brindisi e Fidelis Andria non si fanno male e si dividono la posta in palio: finisce 0 a 0 al “Franco Fanuzzi”. Una partita poco spumeggiante, con le due squadre che preferiscono spartirsi la posta e portarsi a casa un punto per parte. Sul campo dei cervi va in scena una partita poco spettacolare, dove “domina la paura” come dichiarato dallo stesso mister dell’Andria Giancarlo Favarin a margine dell’incontro.

Il derby tra le due società pugliese vede affrontarsi due squadre in un periodo difficile: entrambe provengono da 3 punti nelle ultime 4 partite, raccolti con 3 pareggi per i padroni di casa mentre con una vittoria, quella nell’ultimo turno contro il Francavilla, per gli ospiti. Entrambi gli allenatori si schierano col 3-5-2: Tourè-Ancora la coppia offensiva degli uomini di mister Ciullo, con Boccadamo fuori sostituito da Merito, mentre nell’Andria ci sono due esordi dal primo minuto (Klepo e Gulic) e tre ritorni importanti dal ‘1 (Forte, Sambou e Tedesco).

Prima frazione povera di sussulti, caratterizzata da un sostanziale equilibrio quasi mai alterato. Tra i più attivi Tourè e Marino per i padroni di casa, il primo con tanta corsa e il secondo con la qualità, mentre negli ospiti spiccano Tedesco, brindisino di nascita e molto attivo nella fase di pressing, Montemurro e Gulic. L’occasione più ghiotta arriva sui piedi di Tedesco al 23’: il numero 90 in maglia bianca si fa murare il destro da un ottimo Pizzolato. I padroni di casa escono dal guscio durante il recupero, quando Ancora tira per la prima volta nello specchio andriese, ma debole e centrale.

Nella seconda frazione non cambia lo spartito, anzi. Durante il primo quarto d’ora si segnala un colpo di testa di Sambou alto e impreciso per l’Andria, mentre il Brindisi impensierisce sul serio la porta federiciana con un destro di Tourè all’interno dell’area, ben respinto da Tarolli. La partita si perde poi in una girandola di cambi e cartellini gialli (saranno 7 alla fine, 5 sono nel secondo tempo), diventando sempre più frammentata e meno interessante. Le due squadre non riescono mai a sfondare centralmente, giocando spesso sulle fasce. L’ultima velleitaria occasione dell’Andria arriva nel recupero, con il perfetto cross di Zingaro per la testa di Yeboah che finisce alto.

Punto importante per entrambe le squadre. Il Brindisi sale a 29 e vede la quota salvezza sempre più vicina, anche ; la Fidelis raccoglie il secondo risultato utile consecutivo (non accadeva dal 1 dicembre) e aspetta la partita di domenica al “Degli Ulivi” contro un Agropoli ormai quasi retrocesso per cercare una vittoria che sarebbe di fondamentale importanza. L’unico aspetto negativo per la Fidelis sta negli ottimi risultati positivi delle dirette concorrenti che portano a 5 punti di distacco la salvezza diretta.

Brindisi-Fidelis Andria: tabellino e statistiche

BRINDISI FOOTBALL CLUB (3-5-2): Pizzolato  Dario, Ianniciello, Fruci; Merito, Pizzolla (81′ Balsamà), D’Ancora (59′ Zappacosta), Marino, Escu; Touré (88′ Maglie), Ancora (75′ Dorato).
A disposizione: Lacirignola, Boccadamo, Capone, Marangi, Cuomo.
Allenatore: Salvatore Ciullo.
FIDELIS-ANDRIA (3-5-2): Tarolli; Porcaro, Klepo, Forte; Zingaro, Montemurro, Iannini, Sambou (69′ Petruccelli), Nannola; Gulic (72′ Yeboah) , Tedesco (72′ Palazzo).
A disposizione: Segantini, Daluisio, Casella, Stranges, Nives, Piperis.
Allenatore: Giancarlo Favarin.
ARBITRO: Andrea Zanotti
AMMONITI: 18′ Montemurro (F); 35′ Ianniciello (B); 53′ D’Ancora (B); 64′ Klepo (F); 67′ Iannini (F); 69′ Pizzolla (B); 85′ Yeboah Johnson (F).
ESPULSI: nessuno.
ANGOLI: 3-2.
RECUPERO: pt 3′, st 4′
TIRI (NELLO SPECCHIO): 4(3)-4(2)
FUORIGIOCO: 1-1

Fonte immagine in evidenza: Brindisi Football Club