Dalle pagine dell’edizione pugliese del Corriere dello Sport arrivano le dichiarazioni del presidente del Bari, Luigi De Laurentiis, a cui non sono andate giù le deliberazioni dell’Assemblea dei club di Lega Pro (secondo cui ad andare in B, oltre alle prime in classifica dei gironi di Serie C, sarebbe il Carpi).

Per il presidente del Bari le scelte della Lega “non solo violano, ma offendono la giustizia sportiva, che ha nel campo il suo inappellabile giudizio. Il Carpi ha giocato meno partite rispetto alla Reggiana ed al Bari. Ed è un principio illogico, che andrebbe almeno equiparato, prendendo in esame l’identico numero di gare. So bene che qualsiasi decisione susciterebbe reazioni e malcontento ma il Bari, che presiedo, vuole almeno che non ci siano procedimenti innaturali. I playoff rientrano nelle dinamiche del campionato, sono previsti e sono in calendario e negarli a chi ha avuto modo di guadagnarseli è profondamente illegittimo“.

La decisione finale spetta al Consiglio FIGC. De Laurentiis si è detto fiducioso “in una istituzione che punta sulla ripartenza del calcio. Esistono i margini per intervenire, per lasciare che il premio della promozione in Serie B arrivi attraverso il campo: si potrebbe cominciare tranquillamente a metà giugno o persino un pochino più in là. E andare in campo in notturna”.