Umberto Vangone, presidente del Brindisi, a Canale 85 ha fatto il punto sul caso stipendi: “Il 70% dei calciatori erano con noi già lo scorso anno in Eccellenza: non avevano un contratto e tutti sono stati soddisfatti, non capisco perché quest’anno tutti abbiano parlato in anticipo. E non capisco quali problemi ci possano essere. Non ho problemi a parlare con avvocati o calciatori, con alcuni ho già raggiunto accordi economici. Il Brindisi Calcio continuerà a rispettare i suoi impegni, fermo restando che i ragazzi si sono sempre tutelati. Olivieri? Non ne parlerei. È stato mandato via per una sua leggerezza, ha fatto una richiesta e il Collegio Arbitrale gli ha concesso addirittura due mensilità in più di quelle richieste. Anche con lui ci incontreremo…”.

Sul futuro societario: “C’è la volontà dei soci di fare un’unica società, con la possibilità d’ingresso di altre figure. Ma tutte queste problematiche ci sono ovunque, si parla solo del Brindisi. Si parla solo delle vertenze e allo stato attuale non ne vedo nemmeno una. Oggi dobbiamo solo chiudere le debitorie, poi il bilancio e solo alla fine parleremo del nuovo anno”.