Luigi De Laurentiis, presidente del Bari, quest’oggi ha commentato in conferenza stampa le ultime novità in casa biancorossa. Ecco le parole del numero uno dei pugliesi, riportate integralmente da TuttoBari.com: “Dopo questo periodo molto lungo e complesso sono felice che possa tornare a pensare al Bari, alla squadra ed ai giocatori. Sono contento che tutti i nostri calciatori siano rimasti in città, c’è stata molta professionalità che ha dimostrato l’unità del gruppo. Ringrazio anche Matteo Scala, il nostro Mister e tutto l’ambiente. Mi complimento con Monza, Vicenza e Reggina che son passate in Serie B: ora siamo concentrati su di noi con gli allenamenti individuali e con test e tamponi che abbiamo già effettuato. Come detto da Scala sarà un Mondiale con partite secche: dobbiamo aspettarci di tutto e di più per giocarci un posto importante”.

Sull’algoritmo: “Ora non resta che vincere. Gli algoritmi sono stati i nostri incubi notturni per tanto tempo e se si dovessero utilizzare questi metodi significherebbe che il Paese avrà problemi e non mi auguro si possa arrivare a ciò. Ad oggi il mio pensiero più che l’algoritmo è quella di giocarcela fino in fondo”.

Sul possibile ritorno del pubblico sugli spalti: “Mi alletta la possibilità di giocare le partite decisive in casa, questo è ovvio. Riapertura degli impianti? Mi auguro che man mano riusciremo a trovare la quadra per poter riaprire gli stadi, anche se dovessero essere riaperture ponderate con pochi posti. Sarei felice di poter offrire ai nostri super abbonati la possibilità di assistere alle partite. Secondo me, grazie alla capienza del San Nicola, potrà essere fattibile una riapertura controllata degli stadi e sarebbe ottimo e molto bello avere un po’ di nostri tifosi al nostro seguito”.

Sulla disputa dei playoff: “Al momento le previsioni vedono la fine dei playoff entro luglio: bisognerà poi vedere quante squadre vorranno partecipare alla fase finale. Se non vi dovessero partecipare tutte il periodo di gioco sarà ancora più breve e siamo tranquilli sotto questo aspetto. Avversari temibili? Un po’ tutti perché non conosciamo al momento come gli allenamenti potrebbero farci recuperare la forma fisica e tornare in campo sarà per tutte le compagini oggetto di nervosismi e di stress. Il Bari potrebbe essere facilitato dall’avere due risultati su tre ma bisognerà arrivare al meglio per raggiungere la finale. Sarà fondamentale la forma fisica ed abbiamo il vantaggio di entrare in scena a metà luglio avendo il tempo di prepararci al meglio”.

Sulle polemiche delle ultime settimane: “Che il Consiglio Federale avesse potuto mettere d’accordo tante squadre – riporta TuttoBari.com – era abbastanza improbabile. Se commentassi la decisione di giocare gare secche scontenterei altri quindi se questa è la decisione ce la giocheremo tutti sul campo Vittoria per il Bari? Quella di ieri è stata una vittoria per il calcio e che fa ripartire un’economia che vede coinvolte tante persone. Mi auguro che ci sia serietà sotto l’aspetto dei tamponi e delle positività altrimenti sarebbe veramente un duro colpo per la credibilità di questo sport. Mi è dispiaciuto non poter dimostrare che saremmo stati la miglior seconda ma mi rendo conto che non c’è un sistema per poter mettere tutti d’accordo. La notizia più importante è stata quella di poter tornare a giocare”.

Sui progetti futuri: “Centro sportivo? Ci stiamo pensando, stiamo valutando e stiamo sondando il territorio. Prima di dare notizie concrete finiremo di fare le nostre valutazioni ma è un’idea che stiamo valutando. Il Covid ha rallentato i progetti del nostro Bari ma la passione e gli sforzi economici della proprietà con cambieranno assolutamente”.

Sul campionato passato: “In alcune occasioni passate ci è mancato cinismo; mi sarebbe piaciuto vedere qualche pareggio in meno che avrebbero fatto la differenza. L’esperienza di Antenucci può pesare molto ma tutta la squadra dovrà rispondere in maniera importante. Abbiamo un bel gioco di squadra e spero che ogni singolo componente sia pronto al 100%; dovremo scendere con fame e voglia in campo”.