Unione Calcio di forza contro la Fortis Altamura

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Al “Di Liddo” gli azzurri incamerano il secondo successo di fila, il primo casalingo, imponendosi per 3-0 al cospetto della compagine murgiana
Nella penultima giornata del girone d’andata arriva il sospirato successo casalingo per l’Unione Calcio, che s’impone per 3-0 contro la Fortis Altamura, incamerando il secondo successo di fila dopo la vittoria di Barletta.
Out Dispoto, causa squalifica, mister Di Simone riconferma Cordisco e Palumbo in difesa, con Preziosa e Sgarra. In attacco riparte dal 1’ Cicerello, assieme a Compierchio e Musa.
Pronti-via ed è l’Unione Calcio ad avere la prima occasione al 2’, quando Compierchio dalla sinistra suggerisce per Musa, ma il numero nove azzurro manda fuori di testa.

I ritmi del match sono alti senza però grossi pericoli per i due portieri, tanto che per il secondo tiro in porta della gara bisogna aspettare il 23’, quando Cordisco ci prova su calcio di punizione, ribattuto da Giannuzzi.
Dopo due minuti si sblocca il punteggio: cross di Preziosa dalla sinistra, la palla arriva a Zinetti che dal limite si coordina per il sinistro vincente, imprendibile per l’estremo ospite.
La Fortis Altamura alza il baricentro provando a far valere il proprio spessore tecnico e fisico, l’Unione Calcio conduce la gara con lucidità ed intelligenza, rientrando negli spogliatoi con un prezioso vantaggio.
Nella ripresa arriva subito il primo squillo dei padroni di casa che bissano dopo soli sei minuti grazie ad un gran gol di Compierchio, lesto a raccogliere il suggerimento nello spazio di Binetti ed a liberarsi per il sinistro a giro sul secondo palo.
Pochi secondi dopo la Fortis Altamura è costretta all’inferiorità numerica per l’espulsione di Dibenedetto che, al momento della sostituzione ed ancora in campo, si sfila la maglia, rimediando il secondo giallo da parte del direttore di gara, Epicoco di Brindisi.
Al 17’ si registra il cenno di reazione degli ospiti con il colpo di testa su calcio d’angolo di Abrescia che non centra di poco il bersaglio grosso.
Forti del doppio vantaggio e della superiorità numerica, gli azzurri giocano con più disinvoltura ed al 22’ Musa ha la grossa occasione del tris ma sbaglia sotto porta.
Il terzo gol di giornata è rimandato di un quarto d’ora e porta la firma di Cicerello, lesto a finalizzare una ripartenza azzurra e l’assist di Papagni piazzando la sfera sotto la traversa con un colpo da biliardo.
Al 40’ c’è spazio per l’esordio in maglia azzurra di Riccardo Berardino mentre l’ultima nota di cronaca del match arriva al 47’, quando il direttore di gara ravvisa un fallo in area di rigore nei confronti di Daugenti, decretando il penalty in favore della Fortis Altamura.
Sul dischetto va De Giglio ma Di Bari mantiene inviolata la porta azzurra respingendo il tiro del numero undici ospite, sfortunato anche nel tentativo successivo di tap in sulla respinta.
Nell’ultima gara casalinga del 2019, quindi, l’Unione Calcio sfata il tabù “Di Liddo” ed incamera tre punti importanti che le permettono di salire a quota 17 punti in graduatoria. Nel prossimo turno i ragazzi del tecnico Di Simone saranno di scena al “Nachira” di Otranto nella gara in programma per l’ultima del girone d’andata.

UNIONE CALCIO BISCEGLIE – FORTIS ALTAMURA 3-0 (1-0 pt)

UNIONE CALCIO: Di Bari, Palumbo (16’ st Di Giorgio), Preziosa, Andriano (40’ st Berardino), Sgarra (20’ st Papagni), Cordisco, Cicerello, Zinetti, Musa (26’ st Lorusso), Compierchio (20’ st Bufi), Binetti. A disp: Cao, Losacco, Guerra, Amoruso. All. Di Simone.

FORTIS ALTAMURA: Giannuzzi, Ricco, Greco, Dibenedetto, Colaianni, De Santis (18’ st Cannito), Daugenti, Ardino (32’ st Lieggi), Portoghese (11’ st Loiudice), Ciriolo (21’ sr De Giglio), Abrescia. A disp: Ancona, Monteleone, Di Cosmo, Traversa, Gatto. All. Maurelli.

ARBITRO: Epicoco (Brindisi). ASSISTENTI: Mele (Lecce), Vitobello (Barletta).
MARCATORI: 25’ pt Zinetti (U), 6’ st Compierchio (U), 37’ st Cicerello (U)
AMMONITI: Palumbo (U), Andriano (U), Cordisco (U), Di Bari (U), Dibenedetto (A), Cannito (A), Ardino (A).
ESPULSI: Dibenedetto (U) (7’ st per doppia ammonizione).