Nel turbinoso calciomercato di dicembre-gennaio della Fidelis Andria, a tante partenze sono corrisposti altrettanti arrivi. Tra cavalli di ritorno e volti già noti come avversari, ci sono alcuni giocatori sconosciuti al pubblico andriese, e più in generale del girone H. Uno di questi è sicuramente Tino Klepo, l’ultimo innesto del ds Fabio Moscelli. Che tipo di calciatore è il difensore appena approdato all’ombra del Castel del Monte?

Difensore centrale croato classe 2000, Klepo sarà molto utile alla causa azzurra in primo luogo per la sua condizione di under. Poter disporre di un giovane anche nel pacchetto arretrato é una delle soluzioni che mancavano a mister Favarin, e che ora é a sua disposizione. Cresciuto tra Hadjuk Spalato e Dugopolje, i biancazzurri l’hanno prelevato dal Junak Sinj, società della 2.HNL (la Serie B croata), dove l’imponente difensore aveva fatto anche il suo esordio.

La sua caratteristica principale é la fisicità: raggiunge quasi il metro e 90 d’altezza, esaltandosi nei duelli aerei. Si disimpegna senza problemi anche nel gioco coi piedi: é ambidestro naturale e nel corso della sua crescita ha occupato anche la posizione di mediano di fronte alla difesa. Non é un giocatore lento, soprattutto sulle lunghe distanze. Inoltre ha un’ottima lettura delle trame di gioco avversarie.

Un suo inserimento positivo nello scacchiere andriese sarebbe molto importante per il presente ma anche per il futuro: Klepo ha ancora un anno e mezzo da under da sfruttare in un ruolo delicato, dove é più difficile trovare giovani di livello. Nella partita di domenica contro il Cerignola c’é già la possibilità di vederlo in campo, dato che é arrivato il transfer dalla sua federazione, quindi sarà a disposizione di Favarin.