Il vecchio Foggia Calcio S.r.l., ormai ex società dei fratelli Sannella, ora in liquidazione, perde un’altra battaglia.

Con la Sentenza n. 1589/2020 il Tribunale di Foggia, Sezione Lavoro, ha dichiarato la improcedibilità della richiesta di risarcimento danni con contestuale compensazione dei crediti retributivi nell’ordine di circa € 20.000.000,00, promossa dalla vecchia società, nei confronti di 19 ex tesserati, per l’asserito danno subito dal Club a causa dello svincolo d’autorità degli stessi, conseguente alla mancata iscrizione della compagine foggiana al campionato 2019/2020.

Ad annunciarlo è l’Assocalciatori, che ha assistito gli atleti nella causa. Questo il commento dell’AIC: “Si tratta di un risultato importante, cui, siamo certi, seguiranno altre identiche decisioni sulle medesime azioni strumentali promosse da altre compagini non ammesse ai campionati di competenza negli scorsi anni“.